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Prevenire la maculopatia: a tavola si può?

La maculopatia senile è una patologia oculare piuttosto insidiosa che è fondamentale trattare opportunamente e mantenere costantemente monitorata. Stando ai numeri, ad oggi la patologia colpisce il 10-13% degli adulti over 50 in Europa, Asia, Australia e Nord America. Le opportunità terapeutiche non mancano, e pur tuttavia il mondo della scienza non cessa di interrogarsi ed andare alla ricerca di nuove soluzioni ancor più performanti e risolutive per il trattamento della maculopatia. Nel frattempo, un aiuto per prevenire la maculopatia ci arriva dalla buona tavola. Parola di scienza.

Due parole sulla maculopatia degenerativa senile

La maculopatia degenerativa senile è una patologia oculare che interessa la parte più centrale della retina. Il suo nome è macula, e si trova proprio in corrispondenza della pupilla. La macula è deputata al corretto funzionamento della visione centrale nonché della percezione dei colori. Nei pazienti affetti da maculopatia degenerativa senile, la macula va incontro ad un progressivo deterioramento con conseguente perdita della capacità di svolgere le sue funzioni. Questo accade perché i fotorecettori presenti sulla sua superficie vanno incontro a decadimento e morte. Il risultato è una visione centrale sempre più compromessa mano a mano che la patologia avanza. Ove non trattata opportunamente, la degenerazione maculare senile può condurre a cecità.

Rimandare gli appuntamenti con la prevenzione per mancanza di tempo o per paura di contrarre altre patologie può essere controproducente e favorire un peggioramento anche importante del quadro clinico. Questo vale per la degenerazione maculare senile ma anche per altre patologie oculari, come il glaucoma.

Dott. Matteo Cereda, Medico Oculista e Retinologo presso CAMO – Centro Ambrosiano Oftalmico

Perchè la dieta può essere un valido alleato, e in che modo

Anche se la buona tavola non può metterci al riparo da qualunque patologia, è sicuramente un buon punto di partenza. Al fine di prevenire la maculopatia, due ricerche scientifiche hanno sottolineato il ruolo dell’alimentazione nell’aiutare a ridurre significativamente il rischio di sviluppare la patologia o nel rallentarne la progressione. I due studi, chiamati AREDS e AREDS2, hanno indicato una serie di elementi nutritivi che, se assunti regolarmente, possono portare benefici alla macula ed all’apparato visivo più in generale. Eccoli:

  • vitamina C
  • vitamina E
  • zinco
  • omega3
  • luteina
  • zeaxantina

Si tratta di preziosi elementi nutritivi contenuti in buona parte delle verdure di stagione, ma anche nel pesce, nei cereali e nella frutta sia fresca che secca. Anche senza ricorrere necessariamente agli integratori, dunque, una dieta ricca e varia è sicuramente d’aiuto nel prevenire la maculopatia.

Fonte: Fondazione Macula

Opportunità di trattamento della maculopatia

Come detto, la dieta è sicuramente un valido aiuto per mantenere l’occhio e la macula in salute e per prevenire la maculopatia. Tuttavia, la degenerazione maculare senile, ove manifesta, va trattata con opportune terapie farmacologiche. In questo senso, due sono i fattori che possono determinare di una prognosi favorevole:

  • una diagnosi tempestiva
  • l’aderenza alla terapia indicata dallo specialista

Ad oggi la terapia più efficace per il trattamento della patologia nella sua variante essudativa è data dalle iniezioni intravitreali. La terapia si basa sulla somministrazione cadenzata e periodica di un farmaco contenente una proteina capace di inibire il fattore di crescita endoteliale vascolare (VEGF), responsabile dello sviluppo di neovasi a livello sottoretinico. Per ciò che concerne la variante atrofica della patologia, sono al vaglio della scienza altre opportunità di trattamento.

La degenerazione maculare senile atrofica ha un esordio lento e subdolo. Talvolta può evolvere nella forma essudativa della patologia. Ma non accade mai il contrario.

Dott. Matteo Cereda, Medico Oculista e Retinologo presso CAMO – Centro Ambrosiano Oftalmico

Cosa sono le iniezioni intravitreali

Le iniezioni intravitreali sono minuscole punturine eseguite all’interno dell’occhio. Nonostante l’idea di sottoporsi a tale trattamento possa risultare sgradevole, il fastidio è davvero minimo ed il beneficio è tangibile e scientificamente comprovato. Le iniezioni intravitreali sono eseguite in ambiente sterile e sicuro da mano esperta. La cadenza è rigorosa ed è fortemente sconsigliato soprassedere rispetto agli appuntamenti fissati dallo specialista.

Presso i centri d’eccellenza è possibile cominciare il trattamento con iniezioni intravitreali non appena si riceve la diagnosi. Un tempismo che gioca a favore della prognosi.

Dott. Matteo Cereda, Medico Oculista e Retinologo presso CAMO – Centro Ambrosiano Oftalmico

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Il Centro Ambrosiano Oftalmico è a tua disposizione dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 19.00 allo 02 6361191. Chiamaci per una visita oculistica specialistica per le patologie della retina: sarà nostra cura illustrarti nel dettaglio caratteristiche e benefici delle iniezioni intravitreali e rispondere alle tue domande sul tema. 

Piccolo vademecum per la salute degli occhi in estate

Per la maggior parte di noi l’estate rappresenta l’occasione per godere di qualche giorno di libertà, di svago e di leggerezza. Lontano dalle incombenze lavorative e dalla routine. Finalmente è possibile svolgere qualche attività in più all’aria aperta. Recarsi al mare, al lago o in montagna, vedere amici e parenti lontani, lasciarsi andare al divertimento ed alla spensieratezza. In questi momenti così piacevoli e così tanto attesi, anche i nostri occhi cambiano abitudini insieme a noi: nuove prospettive ed esigenze visive, climi, temperature e condizioni ambientali differenti, possono influire sul nostro benessere oculare. Vediamo dunque assieme un piccolo vademecum alla salute degli occhi in estate.

Il sole: amico e nemico della salute degli occhi

Esporsi al sole dopo un lungo inverno è davvero un piacere. Il sole non ha solamente il potere di infondere calore al nostro corpo, ma anche di darci una vera e propria sferzata di buon umore. Parola di scienza. Attenzione però: fanno parte dello spettro solare i raggi ultravioletti. Questi possono essere dannosi per gli occhi, specie se non ci proteggiamo adeguatamente e se ci esponiamo al sole nelle ore centrali della giornata. In generale, i raggi ultravioletti possono essere più o meno dannosi per la salute oculare in base ad una serie di fattori: età, fototipo, orario, latitudine.

Cosa fare:

  • Acquistare un buon paio di occhiali da sole dotati di lenti fotocromatiche è la soluzione migliore. Se possibile, acquistate lenti fotocromatiche che si scuriscono anche all’interno dell’abitacolo della vostra auto. Contrariamente a quanto si può immaginare, non tutti i finestrini dell’auto proteggono dai raggi UV.
  • Evitate di acquistare occhiali da sole di marchi contraffatti, le cui lenti non solo spesso non proteggono dai raggi UV, ma possono anche essere dannose per i vostri occhi. Assicuratevi di acquistare gli occhiali presso un negozio di ottica e verificate che questi siano marchiati CE.
  • Se indossate occhiali da sole graduati, evitate di volgere lo sguardo verso il sole: le lenti convergenti attirano a sé i raggi solari, amplificandone la potenza.

Altri consigli per un’esposizione solare sicura

Per proteggere al meglio i propri occhi dai potenziali danni dell’esposizione solare, si consiglia inoltre di:

  • Abbinare all’uso dell’occhiale anche un cappello con visiera (questo consiglio vale in particolar modo per i bambini);
  • Evitare l’esposizione al sole nelle ore centrali della giornata
  • Indossare gli occhiali da sole anche se il cielo è coperto (le radiazioni ultraviolette penetrano nell’atmosfera anche attraverso le nuvole)
  • Indossarli anche in montagna
  • Ricordare che in prossimità di specchi d’acqua, l’effetto riverbero amplifica l’intensità dei raggi UV.

Salute degli occhi in estate: vento sì, ma non troppo

Anche il vento è un potenziale pericolo per i nostri occhi. Esporsi al vento in modo continuativo e senza un’adeguata protezione, espone l’apparato visivo al rischio di entrare in contatto con piccoli corpi estranei potenzialmente dannosi. Inoltre, un’esposizione persistente al vento e al sole può irritare la congiuntiva predisponendo all’insorgenza di una patologia oculare chiamata pterigio. Si tratta di una crescita anomala della congiuntiva sulla cornea, dovuta proprio all’esposizione intensiva agli agenti atmosferici.

Igiene oculare, sempre

Sole, vento, salsedine, aria condizionata mettono a dura prova i nostri occhi. Per averne cura anche in vacanza si consiglia di aver cura della propria igiene oculare. Tenere a portata di mano un buon collirio decongestionante, lenitivo e antibatterico è sempre una buona norma. Si consiglia anche di portare in viaggio una soluzione fisiologica con la quale concedersi dei lavaggi oculari di tanto in tanto. Da non dimenticare, nel caso di vacanze al mare, gli occhialini per il nuoto: sia il cloro delle piscine, sia i batteri presenti nell’acqua di mare possono essere irritanti per la superficie oculare.

La dieta

La salute degli occhi in estate inizia anche a tavola

Non ci stancheremo mai di ripetere che la salute oculare in estate così come in tutte le stagioni comincia anche dalla buona tavola. Tuttavia, le vacanze rappresentano sempre una buona occasione per mangiare un po’ di più, prediligendo pasti veloci e talvolta più golosi rispetto a quelli che consumiamo a casa. Anche in vacanza, si consiglia di mangiare molta frutta e verdura e di bere molta acqua. Un consiglio valido soprattutto se si soggiorna in località dai climi molto caldi, dove è più facile sviluppare sintomi da disidratazione (nausea, cefalee, spossatezza, disturbi intestinali, secchezza oculare).

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Chiamaci dal lunedi al venerdi allo 02 6361191. Saremo lieti di rispondere alle tue domande sul tema della salute oculare in estate.

Alimenti per la vista: mangiar bene per vedere meglio

Durante il processo di invecchiamento i muscoli tendono a perdere tono, l’epidermide si fa meno elastica e mostra qualche macchiolina, l’apparato scheletrico diviene più sensibile e ce ne presenta il conto sotto forma di dolori articolari, mentre l’apparato digerente è sempre meno disposto a tollerare stili alimentari disordinati. E gli occhi? Ci avevate mai pensato? Anche l’apparato visivo invecchia insieme a noi. Non dimentichiamo che l’alimentazione sana aiuta a prevenire tante patologie, incluse quelle oculari. E ci può aiutare ad arrivare a tarda età con una vista il più possibile in forma. Scopriamo dunque insieme quali sono i migliori alimenti per la vista, capaci di proteggere i nostri occhi dall’insorgenza di patologie come la cataratta e la Degenerazione Maculare Senile.

Parola d’ordine: alimentarsi bene per preservare la salute oculare

Tra le innumerevoli ore trascorse di fronte ai supporti elettronici, lo smog, lo stress e la stanchezza, i nostri occhi sono sottoposti ad un carico di lavoro davvero notevole. Che spesso diamo per scontato. Nutrirsi correttamente, assumendo alimenti ricchi di vitamine ed antiossidanti, ci aiuta a contrastare l’influenza negativa di questi fattori, ed a prevenire l’insorgenza di alcune patologie tipiche dell’età, come la degenerazione maculare senile e la cataratta.

Mettere in tavola i migliori alimenti per la vista: da dove si comincia

In linea generale, alimentarsi correttamente significa evitare gli eccessi e prediligere frutta e verdura di stagione in abbondanza, in abbinamento a pesce azzurro e carne bianca. E bere molta acqua. Ottimi anche i semi oleosi, i cereali integrali, le farine non raffinate, i latticini magri e le uova. Da gustare con moderazione carni rosse, insaccati ed alcolici. La regola è quella di non privarsi mai di carboidrati, proteine, grassi. Sono i tre pilastri che consentono al nostro corpo di ricevere tutto ciò di cui necessita per produrre energia e per mantenersi in forma. E, naturalmente, di preservare la sua salute oculare.

A questa semplice regola si aggiunge l’importanza di fare un po’ di movimento all’aria aperta qualche volta la settimana: chi non è particolarmente sportivo, potrà optare per una lunga passeggiata a passo veloce. Un piccolo trucco che stimola il metabolismo e favorisce l’ossigenazione cellulare.

Alimenti per la vista: 3 gruppi di alimenti da tenere a mente

1 – Alimenti ricchi di carotene

I carotenoidi esercitano un’azione protettiva ed antiossidante nei confronti delle strutture oculari. Tra questi, spicca la luteina, un antiossidante presente naturalmente nella macula e nel cristallino. In generale, i carotenoidi si suddividono in alfa-carotenoidi e beta-carotenoidi: questi ultimi sono i più diffusi in natura. Il beta-carotene è fondamentale per la vista, con particolare riferimento alla visione notturna: una volta ingerito, si trasforma in vitamina A o retinolo. Analogamente, sono carotenoidi anche la zeaxantina e il licopene. I carotenoidi sono presenti in tutti gli alimenti di colore giallo, rosso e arancio, come le carote, la zucca, i peperoni, i pomodori e lo zafferano. Anche il tuorlo d’uovo è ricco di carotenoidi e di vitamina A. Per quanto riguarda il pomodoro, in particolare, conviene sapere che in cottura esso sprigiona ancor più licopene di quello presente a crudo (5 volte di più).

Il consiglio: non dimentichiamo mai di seguire la stagionalità degli alimenti per trarre il massimo beneficio da ciascuno di essi.

2 – Verdure a foglia

Le verdure a foglia sono ricche di vitamine, tra cui spiccano la C e la E. La vitamina C, in particolare, oltre ad essere fondamentale per il buon andamento di molte funzioni del nostro organismo (l’assimilazione del ferro, per esempio) svolge un’azione difensiva contro gli attacchi virali ed è in grado di rigenerare la vitamina E. In questo modo, difende i tessuti – anche quelli dei nostri occhi – dallo stress ossidativo causato dai radicali liberi. Una funzione preziosissima per il nostro benessere oculare, dal momento che le patologie oculari tipicamente connesse all’invecchiamento cellulare sono proprio legate allo stress ossidativo. Tra le verdure a foglia menzioniamo la lattuga, le cicorie, i radicchi, la scarola, i broccoli.

Il consiglio: alternare i colori consente anche di alternare i principi nutritivi di ogni alimento. Via libera ad una dieta arcobaleno!

3 – La frutta

Concludiamo la nostra carrellata di alimenti per la vista menzionando la frutta. Anche la frutta non deve mai mancare in tavola. Largo ad agrumi, fragole, kiwi, papaya, frutti rossi ed a tutta la frutta secca. Tutta la frutta è ricca di vitamine, tra cui la vitamina C, la vitamina E, gli antiociani (altri elementi preziosi e antiossidanti), ma anche zinco e zolfo. I mirtilli, per esempio, sono davvero ricchi di antiociani, che proteggono la retina dalle radiazioni solari e ne rinforzano i vasi sanguigni.

Il consiglio: la frutta è l’alimento ideale anche per gli spuntini di metà mattina e di metà pomeriggio.

Infine: ebbene, il cioccolato aiuta a mantenere a lungo la salute degli occhi

Abbiamo parlato fino ad ora di alimentazione sana menzionando una piccola “hit” dei cibi virtuosi. Gli amanti dei dolci saranno felici di sapere che anche il cioccolato è un alleato prezioso per la salute oculare, in quanto ricco di flavonoidi. Si tratta di polifenoli capaci di rallentare i processi degenerativi e favorire l’ossigenazione dei tessuti. Consumare del buon cacao o cioccolato fondente (contenente almeno il 70% di cacao) aiuta dunque a proteggere sia la retina che il cristallino dai processi ossidativi che possono portare all’insorgenza della Degenerazione Maculare Senile e della cataratta. Da evitare, invece, il cioccolato al latte. Troppo ricco di zuccheri e con una scarsa percentuale di cacao.

Il consiglio: leggere bene le etichette aiuta ad acquistare il cioccolato migliore. Meglio evitare i prodotti con l’aggiunta di zuccheri, sali o altri ingredienti non necessari.

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Prevenire la cataratta a tavola: è possibile?

La salute – tanto generale quanto oculare – si conquista e si mantiene giorno dopo giorno, grazie ad alcune accortezze da mettere in atto su più fronti. Tra questi, l’alimentazione. La tavola dev’essere, soprattutto, quella che comunemente si definisce “la buona tavola”: un insieme di scelte alimentari capaci di regalare salute e benessere sia nell’immediato che sul lungo periodo. Per quanto riguarda la salute oculare, in particolare, è possibile prevenire o ritardare la comparsa di alcune patologie anche grazie ad una alimentazione particolarmente curata: tra queste, non possiamo non menzionare la cataratta. E allora, come aiutare a prevenire la cataratta a tavola? Scopriamo assieme quali alimenti ed ingredienti possono aiutarci a stare alla larga il più possibile da questa patologia, tipica dell’età matura.

Alimentazione e salute oculare: qualche consiglio generale 

Il nostro apparato visivo è formato da un insieme di delicatissime strutture che lavorano in perfetta sincronia, proprio come l’ingranaggio di un orologio. Il buon andamento della vista dipende dalla salute di tutte le parti che compongono l’occhio. Volendo semplificare, gli “ingredienti” fondamentali per mantenere i nostri occhi sani il più a lungo possibile sono l’ossigeno, l’acqua e le vitamine che introduciamo attraverso l’alimentazione. 

Grazie a questi elementi: 

  • otteniamo un effetto protettivo ed antiradicalizzante capace di contrastare l’ossidazione cellulare e l’invecchiamento precoce;
  • manteniamo l’occhio ben idratato;
  • potenziamo le nostre capacità visive. 

Aiutare a prevenire la cataratta a tavola

La cataratta è una patologia oculare che porta ad un’opacizzazione del cristallino. Il cristallino è una piccolissima e delicatissima lente naturale situata all’interno del nostro occhio. Nutrirla adeguatamente d’acqua, d’ossigeno e di elementi nutritivi ci aiuta:

  1. a mantenerla sana il più a lungo possibile;
  2. a ritardarne un’eventuale opacizzazione.

Quali alimenti prediligere? 

Entriamo quindi nel merito degli alimenti che possono aiutare a prevenire la cataratta o ritardarne l’insorgenza e che pertanto conviene mettere in tavola di frequente.

  • La pasta integrale: essendo ricca di selenio, regala un ottimo effetto antiossidante,  antiradicalizzante ed antiinfiammatorio naturale;
  • Peperoni, carote crude, zucca e tutti gli alimenti vegetali di colore giallo-arancio, oltre che il latte, le uova ed il fegato: sono ricchi di vitamina A, preziosissima per la salute oculare, capace di esercitare un’azione protettiva, di ritardare l’invecchiamento cellulare e di facilitare la visione notturna;
  • Spinaci, broccoli, lattuga, cavoli: ricchi di luteina, un potente antiossidante, capace di mantenere il cristallino efficiente ed in salute per lungo tempo;
  • Legumi, cereali integrali e verdure a foglia verde: ricchi di vitamina E, sono l’ideale per regalarsi un’azione antiossidante ed antitumorale e per proteggere il cristallino dai danni dovuti allo stress ossidativo;
  • I pomodori:  ricchi di licopene, un carotenoide capace di contrastare la cataratta e dalla sua forte azione antitumorale;
  • I kiwi e gli agrumi: molto ricchi di vitamina C, fondamentale per mantenere la salute del cristallino;
  • Le mandorle: ricche di vitamina B2, che esercita un’azione fortemente protettiva sulle mucose;
  • Melanzane, uva nera, prugne e tutti gli alimenti di colore viola: contengono antiocianine, importanti antiossidanti capaci di ritardare e aiutare a prevenire tutte le patologie legate all’avanzare del tempo e dell’età, come la cataratta e la degenerazione maculare senile;
  • L’acqua: last but not least, non scordiamo che idratare bene il corpo è il primo passo per mantenersi sani ed in forma molto a lungo. L’occhio, in particolare, ha un grandissimo bisogno di idratazione per garantire non solo la lubrificazione superficiale ed il buon andamento della funzione di ammiccamento, ma anche la perfetta efficienza dell’intera funzione visiva.

Fattori nutrizionali e funzioni degli alimenti

Di seguito riportiamo un’esaustiva tabella a cura del dott. Lucio Buratto, direttore scientifico del Centro Ambrosiano Oftalmico, indicante, per ciascun alimento, i fattori nutrizionali e le relative funzioni. Il consiglio è quello di alternare, nell’arco della settimana, gli ingredienti indicati in tabella, selezionandoli sulla base della stagionalità. 

Un aiuto viene anche dall’attività motoria

Anche l’attività fisica svolta all’aria aperta esercita un effetto protettivo nei confronti di molte patologie legate alla sedentarietà, alla scarsa ossigenazione dei tessuti ed all’invecchiamento cellulare. A tal fine, può essere utile – per esempio – fare una lunga passeggiata all’aria aperta un paio di volte la settimana.

Infine, la prevenzione

Infine, un’interessante ricerca scientifica ha messo in correlazione la salute visiva con quella cognitiva. Stando ai risultati dello studio, i pazienti in età avanzata con patologie o carenze visive corrono maggiormente il rischio di andare incontro ad un rapido declino sul piano cognitivo. Prendersi cura della propria salute visiva è quindi fondamentale per vivere la terza età al massimo delle proprie possibilità, anche sul fronte della memoria, delle capacità di linguaggio e, non ultimo, dell’autonomia. Alimentazione ed attività motoria sono senza dubbio fondamentali, così come lo è la prevenzione sul fronte medico. In quest’ottica si rivela utilissimo sottoporsi a periodici controlli della salute visiva, anche in assenza di sintomi.

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Primavera in tavola: top 5 dei cibi per la vista

cibi per la vista - CAMO - Centro Ambrosiano Oftalmico

Con l’arrivo della primavera ed il risveglio della natura, la voglia di nuovi sapori in tavola si fa sentire più che mai. Da marzo in poi, sono varie le primizie che fanno capolino nel piatto, regalandoci allegria e buonumore. E non solo: molti di questi cibi, per la vista, sono davvero un toccasana. Scopriamo insieme la TOP 5 dei cibi di primavera che ci aiutano a mantenere in salute il nostro organismo ed in particolare i nostri occhi.

Regola numero uno: mangiare bene, buono e colorato!

Una delle regole fondamentali per stare bene è alimentarsi in modo vario e non eccessivo, prediligendo frutta e verdura di stagione. E poiché, stagione dopo stagione, madre natura ci offre vasta scelta in fatto di cibi buoni e sani, ecco 5 cibi per la vista che è possibile gustare in primavera. Per prenderci cura di noi stessi con gusto e colore, coccolando il nostro corpo ed il particolare il nostro apparato visivo.

5 cibi per la vista da gustare con la bella stagione

1 – Le fragole

Oltre ad essere deliziose e coloratissime, le fragole offrono un vero e proprio boost di elementi antiossidanti. L’USDA, il Dipartimento per l’Agricoltura degli Stati Uniti d’America, ha introdotto le fragole nella lista dei cibi con Oxigen-Radical Absorbance Capacity, fra i migliori cibi antiossidanti al mondo. Le fragole sono, insomma, preziosissimi frutti antietà, che, grazie alla presenza di flavonoidi, acido ellagico e vitamina C, aiutano a stare alla larga da tutte le patologie legate all’invecchiamento cellulare. A livello oculare, questo si traduce in un effetto protettivo nei confronti di patologie come la maculopatia senile e la cataratta. Non dimentichiamo, infine, che grazie alla presenza del potassio, le fragole possono anche rappresentare un aiuto per chi soffre di pressione intraoculare alta, un importante fattore di rischio per il glaucoma.

Curiosità: il grande drammaturgo rinascimentale William Shakespeare definiva le fragole “il cibo delle fate”.

2 – I piselli

Grazie al loro sapore particolarmente dolce, i piselli sono la soluzione ideale per far consumare della buona verdura di stagione anche ai più piccoli di casa. Si tratta di un legume a baccello, dunque se acquisterete quelli freschi dovrete munirvi di un po’ di pazienza per sgranarli. Si possono gustare sia crudi che cotti. A livello nutrizionale, i piselli sono ricchissimi di acido folico, luteina, vitamina C, vitamina A e sali minerali (magnesio, calcio, ferro, potassio). La luteina, in particolare, è un antiossidante molto potente, presente nella macula e nel cristallino: aiuta a contrastare l’insorgenza delle patologie tipiche di queste strutture oculari, come la degenerazione maculare senile e la cataratta. La vitamina A contenuta naturalmente nei piselli, infine, esercita un’azione protettiva nei confronti della retina e favorisce il buon funzionamento della visione notturna.

Curiosità: re Luigi XIV di Francia amava così tanto i piselli, che li faceva coltivare in abbondanza all’interno degli orti reali.

3 – Le fave

Ricche di ferro, minerali e vitamine A e B1, le fave sono ottime se consumate a crudo. La cottura, infatti, distrugge gran parte delle loro proprietà nutritive. Potete servirle in insalata, oppure a fine pasto, per “sgrassare” il palato. Per quanto riguarda la salute oculare, la presenza della vitamina A aiuta a proteggere gli occhi dalle radiazioni luminose, dallo stress ossidativo ed a favorire il buon funzionamento visivo, mentre la vitamina B1 (la tiamina), mette al riparo dalle patologie degenerative dell’occhio (come la degenerazione maculare senile e la cataratta).

Curiosità: il famoso filosofo greco Pitagora credeva nella superstizione secondo cui bisognava stare alla larga dalle fave, perché esse erano in qualche modo collegate al mondo degli inferi.

4 – Gli asparagi

Al quarto posto in questa carrellata dei cibi per la vista tipici della stagione primaverile, troviamo gli asparagi. Gli asparagi sono ricchi di vitamina C, vitamina A, vitamina E, vitamine del gruppo B, sali minerali ed acido folico. La presenza di grandi quantità di vitamine del gruppo B aiuta a mantenere in buona salute i tessuti e le mucose e a preservare la salute oculare sul lungo periodo. In particolare, la vitamina B2 riveste un ruolo di primo piano in questo senso. Non a caso, chi soffre di cheratocono può ricorrere ad applicazioni topiche di questa vitamina, proprio per aiutare la cornea a ristabilire ove possibile una morfologia corretta.

Curiosità: Plinio Il Vecchio, nella sua Naturalis Historia, attribuiva agli asparagi un potere terapeutico contro i problemi di stomaco, oltre ad un discreto potere afrodisiaco.

5 – I carciofi

I carciofi sono ricchi di fibre e di sali minerali, tra i quali citiamo il potassio, il sodio, il fosforo ed il calcio. Offrono anche un buon apporto di vitamina C e di vitamine del gruppo B, e di antiossidanti, tra i quali citiamo i flavonoidi, il betacarotene e la luteina. La presenza di massicce dosi di antiossidanti fa del carciofo un alimento perfetto per prendersi cura della salute oculare. Gli antiossidanti, infatti, prevengono lo stress ossidativo e favoriscono la buona ossigenazione delle cellule, incluse quelle appartenenti alle strutture oculari. Va da sé che introducendo nella propria dieta carciofi freschi e di stagione, si potrà contribuire a prevenire o ritardare l’eventuale comparsa di patologie connesse all’invecchiamento cellulare, come la cataratta o la degenerazione maculare senile.

Curiosità: nella mitologia greca, il carciofo era l’incarnazione di una Ninfa, Cynara. La fanciulla era stata trasformata in un carciofo da Zeus che, dopo averla a lungo corteggiata, era stato respinto.

I cibi autunnali che fanno bene alla vista

cibi autunnali - CAMO - Centro Ambrosiano Oftalmico

L’autunno è alle porte e già la natura ha cominciato a regalarci una palette di colori che scalda l’anima ed il cuore. Adesso più che mai, passeggiare all’aria aperta, sentire le foglie scricchiolare sotto i piedi, accoccolarsi vicino alla finestra sorseggiando una tisana sono piaceri che amiamo concederci un po’ tutti. Anche la nostra alimentazione sta cambiando. Le nostre abitudini alimentari, che fino a poche settimane fa vedevano come protagonisti i grandi piatti freddi estivi, oggi prendono nuove forme ed assumono nuovi sapori. Largo agli ingredienti autunnali, dunque. Alcuni di essi fanno anche bene alla vista.

Cibi autunnali: i cachi

I benefici dei cachi per la salute oculare sono davvero intuitivi. Il loro colore spiccatamente arancio non solo rievoca pienamente la palette di colori tipica del periodo autunnale, ma ci ricorda anche che essi sono ricchi di carotenoidi. Nello specifico ci riferiamo al licopene, alla zeaxantina, al betacarotene, che sono davvero utilissimi e preziosi per la salute oculare. Si tratta di potentissimi antiossidanti, utili per proteggere l’apparato visivo dall’insorgenza di alcune patologie connesse all’invecchiamento cellulare ed allo stress ossidativo, come la cataratta e la degenerazione maculare senile.

Cibi autunnali: le castagne

Le castagne sono un altro di quei cibi autunnali che ci piace molto gustare in inverno. Ottime se arrostite, le castagne si prestano molto bene ad essere anche le protagoniste di diversi dolci davvero golosi, come il mont blanc oppure il castagnaccio. C’è chi le ama anche come ingrediente di alcuni piatti salati, come per esempio i risotti o gli arrosti. Le castagne fanno bene agli occhi perchè contengono ferro, fosforo, vitamina B, sali minerali, magnesio e calcio. Un vero toccasana per i nostri occhi: questo mix di elementi nutritivi aiuta a proteggere i tessuti oculari e le mucose, con particolare riferimento al cristallino ed alla retina. E non solo: anche le castagne esercitano un’ottima azione antiradicalizzante ed antiossidante, dunque ci proteggono da molte patologie oculari.

Cibi autunnali: l’uva

Tra i cibi autunnali che vale la pena di citare quando si parla di salute oculare, non può mancare l’uva. Quella con la buccia nera, in particolare, è molto ricca di antocianine, pigmenti vegetali capaci di proteggere i nostri occhi dall’insorgenza di molte patologie tipiche dell’avanzare dell’età. Le proprietà delle antocianine sono antiinfiammatoria, antiossidante, anti invecchiamento e anti radicalizzante. Insomma, un bel grappolo d’uva sempre a portata di mano non può che regalarci una vista sana molto a lungo!

Cibi autunnali: la zucca

Non possiamo non concludere questa golosa carrellata dei cibi autunnali che si prendono cura della nostra vista senza citare la zucca. La zucca è ricca di vitamina A e di vitamina C, entrambe molto importanti per la salute tanto dei nostri occhi, quanto del nostro organismo. La vitamina A riesce infatti a rinforzare il nostro sistema immunitario, ad esercitare un effetto antiradicalizzante ed a rinforzare la visione notturna; la vitamina C, invece, è un potente antiossidante, capace di proteggerci dalle patologie tipicamente connesse all’invecchiamento cellulare.

Leggi anche: mangiare a colori fa bene alla vista

3 insalatone estive che fanno bene alla vista

insalatone estive - CAMO - Centro Ambrosiano Oftalmico

L’estate è nel pieno e le temperature piuttosto alte non invitano a gustare cibi particolarmente caldi. Eppure, la fame si fa sentire. Le insalatone, concepite come grandi piatti unici, freschi e leggeri, sono la soluzione ideale per fronteggiare il caldo saziandoci con gusto. Ecco 3 varianti di insalatone estive che oltre ad essere gustose e molto colorate, si prendono cura anche della salute oculare.

1 – Insalatona verde con lattuga, gamberetti, uova e semi di lino

La prima tra le insalatone estive che vi proponiamo è dedicata a chi ama il sapore di mare, vista la presenza dei gamberetti che le conferiscono un gusto davvero inconfondibile. Ecco come si prepara:

  • mondate e lavate la lattuga;
  • preparate un uovo sodo per ciascun commensale (immergendo l’uovo per 7 minuti in acqua bollente, oppure 9 se immergete l’uovo in acqua fredda);
  • private i gamberetti del carapace e della testa, poi lessateli per 5 minuti in acqua bollente salata;
  • componete l’insalata, conditela con un filo di olio extravergine di oliva, sale, un po’ di limone, infine cospargete il tutto con i semi di lino.

Fa bene alla vista perché tutte le insalate verdi e le verdure a foglia sono ricche di vitamine ed antiossidanti, mentre i gamberetti sono ricchi di vitamine, come la vitamina C, le vitamine del gruppo B, ma anche magnesio, potassio, zinco e molti altri elementi preziosi. La lattuga, in particolar modo, è ricca di zeaxantina e vitamina A, due carotenoidi che esercitano una funzione protettiva nei confronti di tutte le strutture oculari, oltre a favorire il buon andamento della visione notturna. Anche le uova sono preziose per la salute oculare: una ricerca scientifica ha infatti provato che esse sono ideali per contribuire a prevenire la maculopatia. Infine, i semi di lino sono ricchi di Omega3, ottimi per il benessere dei tessuti e degli annessi cutanei.

2 – Insalata di pasta con mezze penne integrali, verdure grigliate e feta

La seconda insalata estiva che vi proponiamo è dedicata a chi, anche in estate, non sa dire di no ad un bel piatto di pasta. Scegliete quella integrale: ne guadagnerete in salute ed in leggerezza! Si prepara così:

  • cuocete la pasta in acqua bollente salata, poi scolatela e passatela subito sotto il getto dell’acqua fredda (in questo modo fermerete la cottura e la raffredderete al tempo stesso);
  • procuratevi una griglia elettrica o una bistecchiera, e grigliate due zucchine ed un peperone rosso;
  • private il peperone rosso della pelle, poi tagliatelo a striscioline;
  • riducete in piccoli bastoncini anche le zucchine precedentemente grigliate;
  • aggiungete le verdure alla pasta;
  • aggiungete dei dadini di feta;
  • condite con olio extravergine di oliva, sale e mescolate bene.

Questa insalata fa bene ai nostri occhi per via della pasta integrale, che è molto ricca di selenio. Il selenio è un ottimo antiossidante ed antinfiammatorio naturale. Aiuta a rinforzare le strutture oculari ed a prevenire tutte quelle patologie connesse all’invecchiamento cellulare, come la cataratta e la maculopatia. I peperoni, poi, sono ricchi di vitamina A, ideale per proteggere le strutture oculari dall’invecchiamento cellulare e per favorire la visione notturna.

3 – Insalata di fagioli cannellini con pomodoro, mozzarelline e origano fresco

Concludiamo la carrellata delle insalatone estive con una proposta forse un po’ più laboriosa. Dovrete organizzarvi la sera prima, se decidete di prepararla. Ma vi assicuriamo che ne vale la pena! Ecco come si prepara:

  • la sera prima, mettete a bagno in acqua fresca i fagioli cannellini;
  • l’indomani, sciacquate i fagioli e cuoceteli in acqua bollente senza sale (il sale fa diventare la buccia dei legumi particolarmente dura);
  • aggiungete il sale solo al termine della cottura;
  • scolate i fagioli e fateli raffreddare;
  • procuratevi dei bei pomodorini piccadilly oppure cherry, ma vanno bene anche i pomodori da insalata;
  • tagliate i pomodori in quarti o a spicchi;
  • aggiungeteli ai fagioli;
  • aggiungete anche le mozzarelline (l’ideale è acquistarle presso qualche caseificio locale);
  • condite con un filo di olio extravergine di oliva, sale e origano fresco, che potete acquistare in mazzetti presso un fruttivendolo.

Questa insalata estiva fa bene alla vista perché i fagioli cannellini sono ricchi di vitamina E, un potente antiossidante molto utile nella prevenzione della cataratta e della degenerazione maculare senile. I pomodori, invece, sono ricchi di licopene, un antiossidante naturale dalla forte azione antitumorale, ottimo anche per la sua azione protettiva verso la retina.

Le idee che vi abbiamo suggerito sono state pensate incontrare gusti differenti, e per soddisfare l’esigenza di prendersi cura anche dei propri occhi. Come potete notare, madre natura ci viene in aiuto con una vasta gamma di sapori ed ingredienti, tutti a loro modo ricchi di elementi preziosi. Non vi resta che scegliere la vostra preferita tra le insalatone estive che vi abbiamo proposto e… buon appetito! 

5 alimenti golosi per coccolare gli occhi anche in estate

salute oculare- CAMO - Centro Ambrosiano Oftalmico

Il luogo comune vuole che l’alimento che per eccellenza aiuta la vista a farsi più acuta, sia di giorno che di notte, siano le carote. Oggi la scienza ha dimostrato che anzi vi sono molti altri ingredienti che preservano la salute oculare, anche meglio delle carote. In estate, però, spesso non si ha molta voglia di mangiare, oppure si prediligono cibi freschi e leggeri. Come fare allora a combinare la voglia di freschezza e leggerezza, con una dieta che strizzi l’occhio alla salute oculare? Ecco 5 alimenti “top” per prendersi cura dei propri occhi cibandosi con intelligenza anche durante i mesi più caldi dell’anno. 

1 – Il melone

Il melone è ricco di betacarotene e vitamina C, due ingredienti preziosissimi per la salute oculare. Il betacarotene è un potentissimo antiossidante, perfetto per prevenire l’insorgenza delle patologie legate allo stress ossidativo ed all’invecchiamento cellulare, come per esempio la cataratta o la degenerazione maculare senile. La vitamina C è invece importante per la formazione del collagene, che come sappiamo è molto presente nelle strutture oculari (cornea e vitreo).

Come gustarlo: il melone è un frutto davvero molto versatile perché si presta ad essere gustato in piena semplicità, oppure a diventare l’ingrediente principe di molte ricette originali e sofisticate. Si abbina molto bene anche al salato. Potete gustare un classico piatto di prosciutto e melone, sia come antipasto che come piatto unico, oppure servire il melone in sfiziose insalatone estive, con gamberetti, granchio, mozzarelline e altri ingredienti leggeri e saporiti. 

2 – I peperoni

I peperoni contengono vitamina A (che fa parte della famiglia dei carotenoidi), vitamina C e potassio. Quelli rossi contengono anche betacarotene. La vitamina A, chiamata anche retinolo, è fondamentale per proteggere le strutture oculari, in particolare la retina, e per favorire il buon andamento della funzione visiva notturna. Il potassio invece riveste un ruolo di primo piano nella conservazione dei liquidi all’interno delle cellule, e quindi per mantenere sempre l’idratazione senza che questa sia dispersa.

Come gustarli: i peperoni sono ottimi a crudo in insalata oppure gustati come pinzimonio. Se non li gradite o non li digerite, potete arrostirli, privarli della buccia e condirli con olio, sale e foglioline di menta fresca. In alternativa, largo alla fantasia: con i peperoni potete dar vita a sughi per la pasta, creme per bruschetta, involtini e molto altro.

3 – Le mandorle

Anche le mandorle sono un gradevolissimo alimento estivo. Golose e leggere, è un piacere sgranocchiarle. Potete anche offrirle ai vostri bambini al posto delle caramelle. Sono ricche di vitamina E, potassio, calcio, fosforo, magnesio ma anche acido folico e vitamina B2 (riboflavina). La vitamina E è un potente antiossidante, fondamentale per proteggere le strutture oculari dalle patologie direttamente connesse all’invecchiamento cellulare, come la cataratta e la degenerazione maculare senile.

Come gustarle: come anticipato, potete gustare le mandorle come snack estivo, oppure usarle come ingrediente principe di molte ricette sfiziose. Se amate la cucina dal mood orientale, potete preparare un pollo alle mandorle, oppure un riso thai con mandorle e verdure croccanti. Se prediligete i dolci, invece, potete preparare dei biscotti alle mandorle, oppure una torta caprese. Meno light, ma sicuramente più golosa! 

4 – La lattuga

La lattuga è ricca di sali minerali e vitamine. Per quanto riguarda la salute oculare, la lattuga contiene vitamina A e zeaxantina, due carotenoidi fondamentali per il buon andamento della funzione visiva, capaci di proteggere le strutture oculari e di garantire una buona visione anche in condizioni di poca luce. Se soffrite di allergie, dovete sapere che la lattuga contiene anche quercitina, un antistaminico naturale.

Come gustarla: la lattuga è perfetta per dar vita ad una miriade di deliziose insalatone estive. Usatela come base ed aggiungete di volta in volta tonno, mais, formaggi a dadini, pomodorini, carote, cetrioli, olive e tutto ciò che la fantasia vi suggerisce! 

5 – La pasta integrale

I cereali integrali fanno molto bene alla vista. Questo accade perché sono ricchi di selenio, un minerale importante nella sintesi della vitamina E. Come già detto, la vitamina E aiuta a prevenire l’insorgenza di alcune patologie come la cataratta o la degenerazione maculare senile.

Come gustarla: potete preparare tante deliziose paste fredde, con salmone, feta, carote, peperoni, oppure gustarla nel modo più tradizionale, ovvero calda e condita con un buon sugo di pomodoro fresco. In tal caso farete anche il pieno di licopene, un carotenoide con una potente azione anti radicalizzante. Non tutti sanno, infatti, che il pomodoro se cotto contiene molto più licopene del pomodoro gustato a crudo (che rimane ugualmente una scelta molto salutare). 

Leggi anche: mangiare a colori fa bene alla vista

3 alimenti contro l’ipertono oculare

ipertono oculare - CAMO - Centro Ambrosiano Oftalmico

L’ipertono oculare è piuttosto insidioso perché è quasi sempre asintomatico e può innescare una patologia, il glaucoma, che a lungo andare può lasciare danni anche irreversibili all’intero apparato visivo. Chi è consapevole di soffrirne farebbe bene a fare tanta prevenzione e a prendersi cura dei propri occhi con costanza. Anche seguire con grande precisione le indicazioni terapeutiche fornite dal proprio medico oculista è importantissimo. Può interessare sapere che anche madre natura, seppur blandamente, può essere d’aiuto a chi soffre di ipertono oculare. Ecco tre alimenti che contribuiscono a tenere a bada questo disturbo: in caso di dubbio, per qualunque domanda o curiosità sull’apparato visivo o sul vostro peculiare stato di salute oculare, non esitate mai a chiedere consiglio al vostro oculista. 

1 – I cavoli

Forse non sono proprio il vostro alimento preferito, e forse non vi sembra nemmeno un consiglio particolarmente originale, ma anche i cavoli “hanno il loro perché”. Si tratta di alimenti preziosi, ricchi di antiossidanti ed utilissimi a prevenire l’insorgenza di tumori. E non solo: una ricerca scientifica ha dimostrato come essi siano davvero un ottimo alleato nel combattere il glaucoma. Se non impazzite per cavolfiori, broccoli, cavoletti di Bruxelles, potete semplicemente lessarli e poi renderli più golosi facendoli gratinare in forno con un poca di besciamella (magari fatta in casa) ed una generosa spolverata di formaggio grattugiato. Oppure, potete lessare i vostri cavoli e poi saltarli in padella con un po’ di pancetta (100 grammi sono più che sufficienti a dare un sapore unico senza eccedere con i grassi), e poi usare questo condimento per dar vita ad un goloso piatto di pasta (magari integrale).

2 – Le bacche di Goji

Se non le avete mai sentite nominare, è ora di porvi rimedio, annotarvi il loro nome ed acquistarle quanto prima. Sì, perché le bacche di Goji, oltre ad essere uno dei superfood maggiormente in voga negli ultimi anni ed oltre ad essere chiamate “le bacche della longevità”, sono in grado di apportare ottimi benefici anche alla salute oculare. La scienza ha dimostrato infatti che consumare bacche di Goji è anche di grande aiuto per chi soffre di glaucoma. Insomma, buone, leggere, gustose, sono come le ciliegie perché una tira l’altra, ed in più fanno anche bene ai nostri occhi. Cosa volere di più?

Leggi anche: i benefici della curcumina per la salute oculare

3 – Morinda citrifolia

Passiamo ad un terzo alimento utile per combattere l’ipertono oculare e prevenire il glaucoma. Se i cavoli e le bacche di Goji forse vi erano noti, la morinda citrifolia potrebbe suonarvi nuova. Si tratta di una pianta vagamente somigliante al gelso. Il suo nome deriva da morus, cioè mora, e India. Non si trova nei paesi che si affacciano sul bacino del Mediterraneo, bensì proviene dal sud-est asiatico. I suoi frutti ricordano proprio quelli del gelso, nella sua versione bianca. Quando sono maturi somigliano a delle more gialline, dal profumo tutto sommato poco invitante. Sembra che il succo di questi frutti, chiamati anche noni, sia ottimo non solo per combattere l’ipertono oculare e l’ipertensione, ma svolga anche una buona azione protettiva del sistema immunitario, oltre a favorire la produzione di serotonina e melatonina.
Fonte: sisbq.org

Ipertono oculare? Ecco cosa invece evitare…

Quanto agli alimenti da evitare, non solo per preservare la salute oculare, ma quella dell’intero organismo, ricordiamo che, anche come regola generale, è sempre buona norma limitare l’uso di alcolici, caffeina, grassi saturi, alimenti fritti e carni rosse.

Leggi anche: i benefici del caffè per la salute oculare

 

 

Avocado: le proprietà per la vista

avocado - CAMO - Centro Ambrosiano Oftalmico

Nonostante l’avocado non figuri tra i sapori classici della dieta mediterranea – il regime alimentare da prediligere per uno stile di vita sano sotto il segno della salute – si tratta di un frutto che non dovrebbe mai mancare in cucina. Se vi capita di adocchiare un paio di avocado maturi mentre fate la spesa, il consiglio è dunque quello di portarli a casa. Farete un regalo al vostro palato ed alla vostra salute, non ultima quella oculare. 

Avocado: perché fa così bene anche alla vista

L’avocado è un frutto tropicale molto ricco di grassi e di vitamina E. Rispetto ai frutti che fanno maggiormente capolino sulle nostre tavole, come le mele e le pere, l’avocado contiene meno acqua e meno zuccheri. Per le sue proprietà nutrizionali è più assimilabile alla frutta secca ed ai semi oleosi.

Come l’olio di oliva, anche l’avocado è ricco di acido oleico

L’avocado fa così bene perché è ricco di un grasso monoinsaturo chiamato acido oleico, lo stesso che si trova anche nell’olio extravergine di oliva. L’acido oleico è prezioso per la salute del sistema cardiovascolare perché tiene pulite le arterie. Uno studio condotto dall’Università di Edimburgo suggerisce che l’acido oleico sarebbe in grado di diminuire il rischio di sviluppare tumori al cervello. Lo studio è ancora in corso, ma i primi risultati sono stati molto incoraggianti.

Fonte: Ed.ac.uk.news

Avocado cibo per gli occhi

Oltre all’acido oleico, l’avocado contiene anche acido folico, rame, fosforo e diverse vitamine tra cui la vitamina A e la vitamina B2, carotenoidi (luteina, betacarotene, neoxantina ed altri) e flavonoidi, tutti davvero preziosi per la salute oculare.

Per esempio:

  • La vitamina A è importante perché favorisce il corretto lavoro dei fotorecettori ed il benessere della retina, aiuta la visione notturna e coopera ad una buona idratazione oculare;
  • La vitamina B2 protegge le mucose, e dunque la maggior parte dei tessuti oculari;
  • I carotenoidi contribuiscono a proteggere le strutture oculari dallo stress ossidativo e dunque dalle patologie che hanno a che fare con l’invecchiamento. La luteina è la componente principale del pigmento maculare, e quindi è fondamentale nel proteggere la macula dall’azione nociva dei raggi ultravioletti;
  • I flavonoidi esercitano un’ottima azione antiradicalizzante e dunque promuovono la corretta ossigenazione dei tessuti;
  • Il selenio è un potente antiossidante naturale.

Come scegliere un avocado maturo

Non sempre è facile acquistare frutti tropicali al giusto grado di maturazione, poiché siamo poco abituati al loro consumo. Ecco allora qualche consiglio sul da farsi.

Come capire se un avocado è al giusto punto di maturazione?

Osservate la buccia dell’avocado. Non deve essere gialla o verde chiaro, ma bensì di un bel colore verde brillante o o marrone lucido, a seconda della varietà. Deve essere uniforme, priva di ammaccature o macchie, e deve “rispondere” bene ad una leggera pressione del dito. Questo significa che il frutto non deve essere troppo sodo e nemmeno troppo molle, ma che toccandolo dovete percepire una discreta morbidezza. Se sentite qualcosa che si muove all’interno, vuol dire che il frutto è davvero troppo maturo, e che polpa e seme sono staccati l’uno dall’altro. Se vi capita di acquistare un avocado leggermente acerbo, tenetelo nella fruttiera un giorno o due (fuori dal frigo, naturalmente) e pazientate!

Come preparare e gustare un avocado: qualche idea

La ricetta che meglio identifica l’avocado è indubbiamente il guacamole, una golosa salsina di origine messicana che si serve solitamente con i nachos, ma che si usa anche per farcire a piacimento le famose tortillas. Se non avete voglia di avvicinarvi ai sapori messicani, potete gustare il vostro avocado come se fosse un frutto qualunque, sbucciandolo e tagliandolo a dadini. In alternativa, spazio alla fantasia: potete aggiungerlo alle vostre insalatone fantasiose oppure servirlo assieme a carne o pesce grigliato, o anche utilizzarlo per la preparazione di deliziosi toast.

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