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Alimenti per la vista: mangiar bene per vedere meglio

Durante il processo di invecchiamento i muscoli tendono a perdere tono, l’epidermide si fa meno elastica e mostra qualche macchiolina, l’apparato scheletrico diviene più sensibile e ce ne presenta il conto sotto forma di dolori articolari, mentre l’apparato digerente è sempre meno disposto a tollerare stili alimentari disordinati. E gli occhi? Ci avevate mai pensato? Anche l’apparato visivo invecchia insieme a noi. Non dimentichiamo che l’alimentazione sana aiuta a prevenire tante patologie, incluse quelle oculari. E ci può aiutare ad arrivare a tarda età con una vista il più possibile in forma. Scopriamo dunque insieme quali sono i migliori alimenti per la vista, capaci di proteggere i nostri occhi dall’insorgenza di patologie come la cataratta e la Degenerazione Maculare Senile.

Parola d’ordine: alimentarsi bene per preservare la salute oculare

Tra le innumerevoli ore trascorse di fronte ai supporti elettronici, lo smog, lo stress e la stanchezza, i nostri occhi sono sottoposti ad un carico di lavoro davvero notevole. Che spesso diamo per scontato. Nutrirsi correttamente, assumendo alimenti ricchi di vitamine ed antiossidanti, ci aiuta a contrastare l’influenza negativa di questi fattori, ed a prevenire l’insorgenza di alcune patologie tipiche dell’età, come la degenerazione maculare senile e la cataratta.

Mettere in tavola i migliori alimenti per la vista: da dove si comincia

In linea generale, alimentarsi correttamente significa evitare gli eccessi e prediligere frutta e verdura di stagione in abbondanza, in abbinamento a pesce azzurro e carne bianca. E bere molta acqua. Ottimi anche i semi oleosi, i cereali integrali, le farine non raffinate, i latticini magri e le uova. Da gustare con moderazione carni rosse, insaccati ed alcolici. La regola è quella di non privarsi mai di carboidrati, proteine, grassi. Sono i tre pilastri che consentono al nostro corpo di ricevere tutto ciò di cui necessita per produrre energia e per mantenersi in forma. E, naturalmente, di preservare la sua salute oculare.

A questa semplice regola si aggiunge l’importanza di fare un po’ di movimento all’aria aperta qualche volta la settimana: chi non è particolarmente sportivo, potrà optare per una lunga passeggiata a passo veloce. Un piccolo trucco che stimola il metabolismo e favorisce l’ossigenazione cellulare.

Alimenti per la vista: 3 gruppi di alimenti da tenere a mente

1 – Alimenti ricchi di carotene

I carotenoidi esercitano un’azione protettiva ed antiossidante nei confronti delle strutture oculari. Tra questi, spicca la luteina, un antiossidante presente naturalmente nella macula e nel cristallino. In generale, i carotenoidi si suddividono in alfa-carotenoidi e beta-carotenoidi: questi ultimi sono i più diffusi in natura. Il beta-carotene è fondamentale per la vista, con particolare riferimento alla visione notturna: una volta ingerito, si trasforma in vitamina A o retinolo. Analogamente, sono carotenoidi anche la zeaxantina e il licopene. I carotenoidi sono presenti in tutti gli alimenti di colore giallo, rosso e arancio, come le carote, la zucca, i peperoni, i pomodori e lo zafferano. Anche il tuorlo d’uovo è ricco di carotenoidi e di vitamina A. Per quanto riguarda il pomodoro, in particolare, conviene sapere che in cottura esso sprigiona ancor più licopene di quello presente a crudo (5 volte di più).

Il consiglio: non dimentichiamo mai di seguire la stagionalità degli alimenti per trarre il massimo beneficio da ciascuno di essi.

2 – Verdure a foglia

Le verdure a foglia sono ricche di vitamine, tra cui spiccano la C e la E. La vitamina C, in particolare, oltre ad essere fondamentale per il buon andamento di molte funzioni del nostro organismo (l’assimilazione del ferro, per esempio) svolge un’azione difensiva contro gli attacchi virali ed è in grado di rigenerare la vitamina E. In questo modo, difende i tessuti – anche quelli dei nostri occhi – dallo stress ossidativo causato dai radicali liberi. Una funzione preziosissima per il nostro benessere oculare, dal momento che le patologie oculari tipicamente connesse all’invecchiamento cellulare sono proprio legate allo stress ossidativo. Tra le verdure a foglia menzioniamo la lattuga, le cicorie, i radicchi, la scarola, i broccoli.

Il consiglio: alternare i colori consente anche di alternare i principi nutritivi di ogni alimento. Via libera ad una dieta arcobaleno!

3 – La frutta

Concludiamo la nostra carrellata di alimenti per la vista menzionando la frutta. Anche la frutta non deve mai mancare in tavola. Largo ad agrumi, fragole, kiwi, papaya, frutti rossi ed a tutta la frutta secca. Tutta la frutta è ricca di vitamine, tra cui la vitamina C, la vitamina E, gli antiociani (altri elementi preziosi e antiossidanti), ma anche zinco e zolfo. I mirtilli, per esempio, sono davvero ricchi di antiociani, che proteggono la retina dalle radiazioni solari e ne rinforzano i vasi sanguigni.

Il consiglio: la frutta è l’alimento ideale anche per gli spuntini di metà mattina e di metà pomeriggio.

Infine: ebbene, il cioccolato aiuta a mantenere a lungo la salute degli occhi

Abbiamo parlato fino ad ora di alimentazione sana menzionando una piccola “hit” dei cibi virtuosi. Gli amanti dei dolci saranno felici di sapere che anche il cioccolato è un alleato prezioso per la salute oculare, in quanto ricco di flavonoidi. Si tratta di polifenoli capaci di rallentare i processi degenerativi e favorire l’ossigenazione dei tessuti. Consumare del buon cacao o cioccolato fondente (contenente almeno il 70% di cacao) aiuta dunque a proteggere sia la retina che il cristallino dai processi ossidativi che possono portare all’insorgenza della Degenerazione Maculare Senile e della cataratta. Da evitare, invece, il cioccolato al latte. Troppo ricco di zuccheri e con una scarsa percentuale di cacao.

Il consiglio: leggere bene le etichette aiuta ad acquistare il cioccolato migliore. Meglio evitare i prodotti con l’aggiunta di zuccheri, sali o altri ingredienti non necessari.

Vuoi saperne di più?

Il Centro Ambrosiano Oftalmico è a tua disposizione dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 19.00 allo 02 6361191.

I cibi autunnali che fanno bene alla vista

cibi autunnali - CAMO - Centro Ambrosiano Oftalmico

L’autunno è alle porte e già la natura ha cominciato a regalarci una palette di colori che scalda l’anima ed il cuore. Adesso più che mai, passeggiare all’aria aperta, sentire le foglie scricchiolare sotto i piedi, accoccolarsi vicino alla finestra sorseggiando una tisana sono piaceri che amiamo concederci un po’ tutti. Anche la nostra alimentazione sta cambiando. Le nostre abitudini alimentari, che fino a poche settimane fa vedevano come protagonisti i grandi piatti freddi estivi, oggi prendono nuove forme ed assumono nuovi sapori. Largo agli ingredienti autunnali, dunque. Alcuni di essi fanno anche bene alla vista.

Cibi autunnali: i cachi

I benefici dei cachi per la salute oculare sono davvero intuitivi. Il loro colore spiccatamente arancio non solo rievoca pienamente la palette di colori tipica del periodo autunnale, ma ci ricorda anche che essi sono ricchi di carotenoidi. Nello specifico ci riferiamo al licopene, alla zeaxantina, al betacarotene, che sono davvero utilissimi e preziosi per la salute oculare. Si tratta di potentissimi antiossidanti, utili per proteggere l’apparato visivo dall’insorgenza di alcune patologie connesse all’invecchiamento cellulare ed allo stress ossidativo, come la cataratta e la degenerazione maculare senile.

Cibi autunnali: le castagne

Le castagne sono un altro di quei cibi autunnali che ci piace molto gustare in inverno. Ottime se arrostite, le castagne si prestano molto bene ad essere anche le protagoniste di diversi dolci davvero golosi, come il mont blanc oppure il castagnaccio. C’è chi le ama anche come ingrediente di alcuni piatti salati, come per esempio i risotti o gli arrosti. Le castagne fanno bene agli occhi perchè contengono ferro, fosforo, vitamina B, sali minerali, magnesio e calcio. Un vero toccasana per i nostri occhi: questo mix di elementi nutritivi aiuta a proteggere i tessuti oculari e le mucose, con particolare riferimento al cristallino ed alla retina. E non solo: anche le castagne esercitano un’ottima azione antiradicalizzante ed antiossidante, dunque ci proteggono da molte patologie oculari.

Cibi autunnali: l’uva

Tra i cibi autunnali che vale la pena di citare quando si parla di salute oculare, non può mancare l’uva. Quella con la buccia nera, in particolare, è molto ricca di antocianine, pigmenti vegetali capaci di proteggere i nostri occhi dall’insorgenza di molte patologie tipiche dell’avanzare dell’età. Le proprietà delle antocianine sono antiinfiammatoria, antiossidante, anti invecchiamento e anti radicalizzante. Insomma, un bel grappolo d’uva sempre a portata di mano non può che regalarci una vista sana molto a lungo!

Cibi autunnali: la zucca

Non possiamo non concludere questa golosa carrellata dei cibi autunnali che si prendono cura della nostra vista senza citare la zucca. La zucca è ricca di vitamina A e di vitamina C, entrambe molto importanti per la salute tanto dei nostri occhi, quanto del nostro organismo. La vitamina A riesce infatti a rinforzare il nostro sistema immunitario, ad esercitare un effetto antiradicalizzante ed a rinforzare la visione notturna; la vitamina C, invece, è un potente antiossidante, capace di proteggerci dalle patologie tipicamente connesse all’invecchiamento cellulare.

Leggi anche: mangiare a colori fa bene alla vista

Cura del glaucoma: un aiuto dal coenzima Q10

glaucoma - CAMO - Centro Ambrosiano Oftalmico

Il glaucoma è una patologia davvero molto insidiosa perché si presenta in maniera silente e tutto sommato asintomatica. La forma più frequente, quella cronica, esordisce intorno ai 40-45 anni ed ha un andamento lento. Tuttavia, esistono anche altre tipologie di glaucoma: quella congenita e quella acuta. Quando chi ne è affetto si accorge di avere qualcosa che non va, oramai la progressione della patologia è piuttosto avanzata, ed i danni prodotti all’apparato oculare sono irreversibili.  Oggi però, un team di ricercatori italiani sta prendendo in esame il ruolo del coenzima Q10 nella cura del glaucoma. Vediamo i dettagli della ricerca.

Cos’è il coenzima Q10

Il coenzima Q10 è un elemento antiossidante già presente naturalmente in tutte le cellule del nostro corpo, nello specifico nei mitocondri. I mitocondri sono delle strutture che si trovano all’interno delle cellule, e che svolgono l’importante ruolo di produzione, conservazione ed accumulo dell’energia. Come detto, il coenzima Q10 è presente nel nostro corpo, ma mano a mano che l’età avanza la sua produzione diminuisce drasticamente. Analogamente, la produzione di coenzima Q10 subisce un calo quando si soffre di determinate patologie, come il morbo di Parkinson, un tumore oppure il diabete, oppure quando si assumono determinati farmaci, come per esempio le stamine.

Il ruolo del coenzima Q10 nella cura del glaucoma

Un team di ricercatori italiani sta prendendo in esame possibilità di curare il glaucoma proprio grazie al coenzima Q10. La ricerca prende le mosse dall’osservazione delle caratteristiche intrinseche della retina, dove i mitocondri, situati all’interno delle cellule ganglionari retiniche, sono presenti in un numero particolarmente abbondante. Quando l’occhio è sottoposto ad uno stress ossidativo, si ha un accumulo di radicali liberi, responsabili come sappiamo dell’insorgenza di alcune tra le più tipiche patologie oculari connesse all’invecchiamento, proprio come il glaucoma (ma anche la cataratta). La presenza del coenzima Q10 nei mitocondri delle cellule retiniche si rivela in questo contesto fondamentale per garantire, grazie al loro apporto energetico, la sopravvivenza ed il buon funzionamento delle strutture oculari, e dunque la resistenza a quei processi che al contrario danneggiano le cellule e ne innescano la morte.

Come si assume il coenzima Q10

Se la ricerca scientifica tuttora in corso desse i risultati auspicati, il coenzima Q10 sarebbe prezioso nel controllo della progressione della patologia. Il coenzima Q10 è presente in natura in diversi alimenti, come il pesce, le uova, il fegato e la frutta secca. In alternativa, è possibile assumerlo tramite integratori, acquistabili in farmacia. Nonostante non si tratti di un farmaco, è sempre consigliabile consultarsi con il proprio medico prima di programmarne l’assunzione. E non solo: ricordiamo che una delle armi migliori di cui oggi disponiamo per far fronte al “ladro silenzioso della vista” è la prevenzione.

Fonte: Ncbi.nlm.nih.gov

Mangiare a colori fa bene (anche alla vista)

Se avete a cuore la vostra buona salute e vi piace cominciare ad averne cura a tavola, segnatevi il numero 5. Perché 5 sono – secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità ed il Ministero della Salute – le porzioni di frutta e verdura che dovete consumare ogni giorno per vivere a lungo ed in salute. E se avete qualche dubbio in merito a quali varietà di frutta e di verdura consumare, un consiglio ve lo diamo noi: alternate i colori! Più colorata sarà la vostra dieta, più il vostro organismo ne trarrà beneficio.

Cosa si intende per 5 porzioni

Servirsi una “porzione” di frutta o verdura significa, nel caso della frutta, mangiare un frutto (come una mela, una pera o una banana, per esempio), oppure due o tre frutti di dimensioni medie nel caso di albicocche, nespole, fino a raggiungere circa i 100-150 grammi di peso. Per quanto riguarda la verdura, se si tratta di insalata o verdura cruda, potete gustarne un piatto; se invece si tratta di verdura cotta, mezzo piatto andrà più che bene.

Perchè “mixare” i colori?

Mixare i colori è importante perché ad ogni colore corrisponde un beneficio per il nostro organismo. Alternare ed abbinare diversi colori consente di ingerire sostanze aventi proprietà nutrizionali differenti capaci di agire a diversi livelli e di soddisfare differenti tipi di necessità: in questo modo saremo in grado di fare il pieno di antiossidanti, vitamine, sostanze disintossicanti, stimolanti del sistema immunitario, del sistema cardiovascolare e molto altro. E non solo: “mangiare a colori” rallegra il palato ed esercita un’azione tonificante dell’umore.

Ad ogni colore il suo beneficio… anche per gli occhi

Di seguito elenchiamo i differenti colori che madre natura ci mette a disposizione per creare un regime alimentare vario, colorato e soprattutto sano. Anche i nostri occhi, naturalmente, trarranno beneficio da questo approccio. Non dimentichiamo, però, di prediligere sempre frutta e verdura di stagione scegliendo, per ogni colore, la varietà che si rende disponibile in ogni periodo dell’anno.

Giallo e arancio

I cibi di colore giallo e arancio sono ricchi di carotenoidi, vitamina C e vitamina A, sostanze capaci di rinforzare il sistema immunitario, contrastare l’ossidazione cellulare e la produzione di radicali liberi. La vitamina A è ottima anche perché rinforza la capacità visiva notturna. E non solo: questi cibi offrono anche un buon apporto di acido folico, prezioso per le donne in età fertile. Largo dunque a carote, peperoni, albicocche, zucca, mais, nespole, tutti gli agrumi, mango e papaya.

Leggi anche: mangiare per gli occhi. Risotto alla zucca.

Bianco

Il bianco è il colore del cavolfiore, del finocchio, della rapa bianca, dei funghi, delle banane, delle mele e delle patate, dell’aglio e della cipolla. Questi cibi contengono molti polifenoli e flavonoidi, oltre a potassio, selenio, vitamina C, vitamina B2 e allicina, una sostanza capace di tenere sotto controllo l’attività cardiaca. La vitamina B2, contenuta per esempio nelle mandorle, è importante per la salute oculare perchè esercita un’azione protettiva sulle mucose, ed i tessuti del nostro apparato visivo sono costituiti per lo più proprio da mucose.

Blu e viola

E’ il colore di prugne, uva nera, fichi, melanzane, carote e patate viola e dei frutti di bosco. Le grandi protagoniste di questi alimenti sono le antocianine, importanti antiossidanti capaci di difenderci dall’invecchiamento cellulare e da molte patologie ad esso connesse. Per quanto riguarda la salute oculare, le antocianine, ma anche il potassio ed il magnesio contenuti negli alimenti di colore viola e blu, ci aiutano a prevenire, giorno dopo giorno, alcune patologie legate all’avanzare dell’età, come la degenerazione maculare senile e la cataratta. E non solo: gli alimenti di colore viola sono ricchi di betacarotene e vitamine.

Verde

Il verde è il colore per antonomasia della verdura, dunque spazio alle insalate di diverse varietà, agli spinaci, ai broccoli e broccoletti, alle zucchine ed a tutte le verdure a foglia verde. Tra i frutti, menzioniamo il kiwi, l’avocado e l’uva bianca. Questi alimenti sono ricchissimi di luteina, una sostanza fondamentale per la buona salute oculare, ma anche moltissime vitamine e minerali. Non dimentichiamo che la luteina è la componente fondamentale del pigmento maculare, e che esercita una forte azione protettiva sulla macula, perché, andando a fissarsi su di essa, protegge l’occhio dall’azione nociva dei raggi ultravioletti. 

Leggi anche: prevenire la cataratta? Con la luteina si può

Rosso

Quando si pensa al rosso, soprattutto nel nostro bel paese, si pensa al pomodoro, il grande protagonista della dieta mediterranea. Tra gli alimenti di colore rosso, citiamo anche le ciliegie, le more, le barbabietole rosse, il melograno, i peperoni rossi, i radicchi. La colorazione rossa è data dal licopene, un carotenoide antiossidante avente una forte azione antitumorale capace di contrastare l’azione dei radicali liberi. Per quanto riguarda la salute oculare, il licopene esercita un’azione protettiva sulla retina e ci aiuta a proteggerci dalla degenerazione maculare senile. 

Leggi anche: mangiare per gli occhi. La bruschetta al pomodoro. 

Mangiare per gli occhi: Risotto alla zucca

Ti piace la zucca? Siamo in piena stagione per assaporare questo magnifico ortaggio dalle grandi proprietà.
Sapevi che la zucca è ricca di vitamina B, C e carotenoidi? Un vero toccasana per la salute degli occhi.

Il risotto alla zucca è un piatto semplice, sano e gustosissimo.

Risotto alla zucca

 

Perché fa tanto bene questo piatto?

La zucca è un’ottima fonte di carotenoidi, vitamina C e vitamine del gruppo B.
Il burro è un derivato del latte composto da acidi grassi saturi.
Il parmigiano, ricco di proteine facilmente digeribili, è poco grasso e contiene vitamina A e alcune vitamine del gruppo B.
L’olio di oliva è un’ottima fonte di acidi grassi insaturi.

 

Ingredienti e dosi per 4 persone

  • 300 g di riso carnaroli
  • 800 g di polpa di zucca a pezzetti
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • Mezza cipolla
  • 1 litro di brodo vegetale
  • 60 g di burro
  • 60 g di parmigiano
  • sale e pepe nero q.b.
  • Mezzo bicchiere di vino bianco secco (opzionale)

Preparazione
In una casseruola, far soffriggere la cipolla nell’olio fino a farla rosolare.
Aggiungere la zucca e farla cuocere per circa 10 minuti o, meglio, fino a quando diventa morbida.
Unire il riso e mescolare bene per farlo insaporire; salare e pepare.
Se si opta per il vino, questo è il momento di versarlo e farlo evaporare. Aggiungere un mestolo di brodo bollente man mano che viene assorbito.
Quando il riso è quasi pronto, aggiungere il burro, il parmigiano e mantecare.

Valori nutrizionali a porzione
Kcal599
Proteine (%)10,5
Lipidi (%)45
Glucidi (%)45,5
Fibra (g)0,9
Colesterolo (mg)60,2

 

Mangiare per gli occhi: Risotto al radicchio

Novembre è il mese del radicchio di Treviso!

Un ortaggio fantastico che si presta a tante ricette. In queste giornate fredde ve ne proponiamo una per scaldare palato e cuore: il risotto al radicchio!

Una manna per pancia….e occhi.

risotto radicchio rosso

Vediamo quanto fa bene ai nostri occhi:

Il radicchio è ricco di flavonoidi (potenti antiossidanti con ottime proprietà salutistiche) e vitamine A, B e C.
Il parmigiano, ricco di proteine facilmente digeribili, è poco grasso e contiene vitamina A e alcune vitamine del gruppo B.
La cipolla contiene vitamina C e una buona quantità di flavonoidi (quercetina).
L’olio di oliva è un’ottima fonte di acidi grassi insaturi.
Il vino rosso contiene resveratrolo (antiossidante presente nell’uva rossa) e flavonoidi.

 

Ingredienti e dosi per 4 persone

  • 300 g di riso Vialone Nano
  • 400 g di radicchio rosso di Treviso
  • 60 g di burro
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 cipolla
  • ½ bicchiere di vino rosso
  • 1 litro di brodo di carne
  • 60 g di parmigiano grattugiato
  • sale e pepe q.b.

 

Preparazione
Tagliare a pezzetti il radicchio; pulirlo, lavarlo e lasciare da parte i cuori tagliati a spicchi.
Imbiondire la cipolla con l’olio; aggiungere il radicchio e cuocere per 2-3 minuti.
Irrorare con il vino rosso e portarlo a evaporazione.
Aggiungere il riso, mescolare e poi aggiungere un mestolo per volta di brodo bollente.
Intanto saltare nel burro rimanente i cuoricini di radicchio e, quando sono ancora un po’ croccanti, aggiungerli al riso; portare a cottura completa.
Infine, aggiungere il parmigiano, un pizzico di pepe e girare fino ad amalgamare bene; servire bollente.

 

Valori nutrizionali a porzione
Kcal588
Proteine (%)10,8
Lipidi (%)45,7
Glucidi (%)43,5
Fibra (g)2,6
Colesterolo (mg)60

 

Mangiare per gli occhi: crema di piselli, lattuga e spinaci!

Le giornate iniziano a farsi più fresche e la voglia di qualcosa di caldo e facile da preparare si fa sentire!

Con la crema di piselli, lattuga e spinaci portate in tavola verdure di stagione (piselli e lattuga) e fate un gran bene ai vostri occhi con ingredienti semplici, genuini e poco calorici!

crema di piselli lattuga e spinaci

Vediamo quanto fa bene ai nostri occhi questo primo piatto

I piselli sono ricchi di vitamina C e carotenoidi, ma anche fitosteroli (ipocolesterolemizzanti).
La lattuga è un’ottima fonte di fibre e carotenoidi (luteina).
Gli spinaci sono ricchi di vitamina C e di luteina, inoltre sono ricchi di ferro, ma anche di ossalati che ne riducono
l’assorbimento.
Il parmigiano, ricco di proteine facilmente digeribili, è poco grasso e contiene vitamina A e alcune vitamine del gruppo B.
Le foglie di menta contengono flavonoidi e il suo olio essenziale ha effetto antispastico.
La cipolla contiene vitamina C e una buona quantità di flavonoidi (quercetina).

 

Ingredienti e dosi per 4 persone

  • 250 g di piselli
  • 150 g di lattuga
  • 150 g di spinaci
  • ½ litro di brodo vegetale
  • ½ cipolla
  • 2-3 foglie di menta
  • 150 g di parmigiano grattugiato
  • 40 g di burro
  • sale e pepe q.b.

Preparazione
Tritare la cipolla e farla appassire in una casseruola con un pezzetto di burro. Unire i piselli, salare e lasciarli insaporire qualche minuto. Versare il brodo vegetale bollente e lasciare cuocere finché i piselli diventano teneri.
Nel frattempo tagliare finemente la lattuga e gli spinaci e aggiungerli ai piselli.
Frullare, salare, aggiungere un pezzetto di burro e far cuocere per qualche minuto.
Un paio di minuti prima di servire aggiungere il parmigiano grattugiato, qualche foglia di menta tritata e una macinata di pepe. Servire con pane tostato: può essere gradevole strofinare il pane con le foglie di menta.

Valori nutrizionali a porzione
Kcal248
Proteine (%)24,8
Lipidi (%)69,5
Glucidi (%)5,7
Fibra (g)2,7
Colesterolo (mg)56,8

Foto By Jun Seita

Mangiare per gli occhi: conchiglie alla zucca

Se la zucca è tra i vostri ortaggi preferiti state già facendo un gran bene ai vostri occhi perché è ricca di carotenoidi e vitamina B e C.

E per gustarla in modo diverso, eccovi una ricetta facile e molto buona. Oltre a essere anche bella da vedere!

Oggi vi proponiamo le conchiglie alla zucca

Conchiglie alla zucca

Vediamo quanto fa bene ai nostri occhi questo primo piatto

La zucca è un’ottima fonte di carotenoidi, vitamina C e vitamine del gruppo B.
La ricotta è un latticino gustoso e leggero che contiene molto calcio e una modesta quantità di vitamine.
La cipolla contiene vitamina C e una buona quantità di flavonoidi (quercetina).
L’olio di oliva è un’ottima fonte di acidi grassi insaturi.
La parte esterna della buccia dell’arancia, il flavedo, contiene oli essenziali e anche carotenoidi.

 

Ingredienti e dosi per 4 persone

  • 300 g di conchiglie di pasta a conchiglie
  • 600 g di zucca sbucciata e privata dei semi e dei filamenti
  • 300 g di ricotta
  • 1 cipolla bianca
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • noce moscata: una grattata
  • scorza d’arancia: una grattata
  • sale e pepe nero q.b.

Preparazione
In un tegame far rosolare in olio la cipolla e poi aggiungere la zucca e farla cuocere fino a farla diventare bella morbida, aggiungendo acqua secondo necessità. Salare e pepare.
In una terrina preriscaldata mettere la ricotta con un paio di cucchiai di acqua calda, aggiungere sale, pepe e la noce moscata grattugiata e mescolare fino ad ottenere una crema morbida.
Cuocere le conchiglie e versarle calde nella terrina contenente la ricotta; aggiungere la zucca e mescolare, aggiungere una grattata di scorza d’arancia e servire.

Valori nutrizionali a porzione
Kcal492
Proteine (%)14
Lipidi (%)36,4
Glucidi (%)49,6
Fibra (g)2,3
Colesterolo (mg)45,6

 

Mangiare per gli occhi: penne al salmone!

Per il rientro dalle vacanze, visto anche il tempo non proprio estivo, ecco una gustosa ricetta, calda e ottima per i nostri occhi: le penne al salmone!

penne al salmone

 

Un piatto unico, se volete, che abbina il piacere della pasta a un ottimo pesce come il salmone, una manna per il palato e per gli occhi e semplice da cucinare. Ed ecco perché ci fa bene:

 

Il salmone è un pesce ricco di omega 3 e oligominerali, ma soprattutto di astaxantina che ottiene dai crostacei di cui si nutre.
Il finocchietto contiene oli essenziali e flavonoidi.

La panna e il burro completano la ricetta, sono gustosi ma anche molto grassi e calorici per cui vanno usati con moderazione.

Se proprio dovete abbondare, abbondate con il pesce!

Ingredienti e dosi per 4 persone

  • 300 g di penne
  • 150 g di salmone affumicato
  • 70 g di panna da cucina
  • 1 bicchierino di vodka
  • un ciuffo di prezzemolo tritato
  • 60 g di burro
  • 1 ciuffetto di finocchietto tritato

 

Preparazione
Tagliare il salmone a fettine sottili e corte.
Scaldare il burro in una padella e cuocere a fuoco lento il salmone; aggiungere la vodka e lasciar evaporare; nel frattempo cuocere la pasta in abbondante acqua bollente salata.
A pasta quasi cotta unire al salmone la panna e il prezzemolo; lasciar scaldare.
Versare il tutto sulla pasta dopo averla scolata e posta in una terrina da portata.

Valori nutrizionali a porzione
Kcal519
Proteine (%)16,8
Lipidi (%)36,6
Glucidi (%)46,6
Fibra (g)2,1
Colesterolo (mg)62,5

 

 

 

Mangiare per gli occhi: bruschetta al pomodoro ricca

Gustosa, ricca di sostanze nutritive per gli occhi e facilissima da preparare: oggi nella nostra rubrica “Mangiare per gli occhi” proponiamo la bruschetta al pomodoro ricca! 

bruschetta

Un piatto che si adatta come antipasto, fresco e ricco di sostanze buone per i nostri occhi:

Il pomodoro è ricco di vitamine e oligoelementi ma soprattutto contiene carotenoidi ed è la più importante fonte di licopene.
I capperi contengono vitamine A, C ed E.
Il basilico deve il suo profumo ai molti oli essenziali che contiene, i quali sono in grado di stimolare la secrezione salivare e gastrica.
Pane: se si sceglie quello integrale si avranno più fibre e vitamine.

Ingredienti e dosi per 4 persone

  • 4 fette di pane casereccio tostate (meglio se integrale)
  • 100 g di pomodori sodi e maturi
  • 8 foglie di basilico
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaio di capperi desalati
  • 8 olive denocciolate
  • 1 cucchiaino di origano in polvere
  • sale e pepe q.b.

Preparazione
Pelare tutti i pomodori, dopo averli passati per pochi secondi in acqua bollente; tagliarli a filetti, privarli dei semi e lasciarli scolare dell’acqua. Fare un trito con po’ un pomodoro, le olive ed il basilico.
Condire il pane con i filetti di pomodoro, una spruzzatina di origano, qualche cappero, 1 oliva a fette, trito di pomodoro e olive, sale, pepe e olio.

Valori nutrizionali a porzione
Kcal226
Proteine (%)8,7
Lipidi (%)36
Glucidi (%)55,3
Fibra (g)2,6
Colesterolo (mg)0