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Alimenti per la vista: mangiar bene per vedere meglio

Durante il processo di invecchiamento i muscoli tendono a perdere tono, l’epidermide si fa meno elastica e mostra qualche macchiolina, l’apparato scheletrico diviene più sensibile e ce ne presenta il conto sotto forma di dolori articolari, mentre l’apparato digerente è sempre meno disposto a tollerare stili alimentari disordinati. E gli occhi? Ci avevate mai pensato? Anche l’apparato visivo invecchia insieme a noi. Non dimentichiamo che l’alimentazione sana aiuta a prevenire tante patologie, incluse quelle oculari. E ci può aiutare ad arrivare a tarda età con una vista il più possibile in forma. Scopriamo dunque insieme quali sono i migliori alimenti per la vista, capaci di proteggere i nostri occhi dall’insorgenza di patologie come la cataratta e la Degenerazione Maculare Senile.

Parola d’ordine: alimentarsi bene per preservare la salute oculare

Tra le innumerevoli ore trascorse di fronte ai supporti elettronici, lo smog, lo stress e la stanchezza, i nostri occhi sono sottoposti ad un carico di lavoro davvero notevole. Che spesso diamo per scontato. Nutrirsi correttamente, assumendo alimenti ricchi di vitamine ed antiossidanti, ci aiuta a contrastare l’influenza negativa di questi fattori, ed a prevenire l’insorgenza di alcune patologie tipiche dell’età, come la degenerazione maculare senile e la cataratta.

Mettere in tavola i migliori alimenti per la vista: da dove si comincia

In linea generale, alimentarsi correttamente significa evitare gli eccessi e prediligere frutta e verdura di stagione in abbondanza, in abbinamento a pesce azzurro e carne bianca. E bere molta acqua. Ottimi anche i semi oleosi, i cereali integrali, le farine non raffinate, i latticini magri e le uova. Da gustare con moderazione carni rosse, insaccati ed alcolici. La regola è quella di non privarsi mai di carboidrati, proteine, grassi. Sono i tre pilastri che consentono al nostro corpo di ricevere tutto ciò di cui necessita per produrre energia e per mantenersi in forma. E, naturalmente, di preservare la sua salute oculare.

A questa semplice regola si aggiunge l’importanza di fare un po’ di movimento all’aria aperta qualche volta la settimana: chi non è particolarmente sportivo, potrà optare per una lunga passeggiata a passo veloce. Un piccolo trucco che stimola il metabolismo e favorisce l’ossigenazione cellulare.

Alimenti per la vista: 3 gruppi di alimenti da tenere a mente

1 – Alimenti ricchi di carotene

I carotenoidi esercitano un’azione protettiva ed antiossidante nei confronti delle strutture oculari. Tra questi, spicca la luteina, un antiossidante presente naturalmente nella macula e nel cristallino. In generale, i carotenoidi si suddividono in alfa-carotenoidi e beta-carotenoidi: questi ultimi sono i più diffusi in natura. Il beta-carotene è fondamentale per la vista, con particolare riferimento alla visione notturna: una volta ingerito, si trasforma in vitamina A o retinolo. Analogamente, sono carotenoidi anche la zeaxantina e il licopene. I carotenoidi sono presenti in tutti gli alimenti di colore giallo, rosso e arancio, come le carote, la zucca, i peperoni, i pomodori e lo zafferano. Anche il tuorlo d’uovo è ricco di carotenoidi e di vitamina A. Per quanto riguarda il pomodoro, in particolare, conviene sapere che in cottura esso sprigiona ancor più licopene di quello presente a crudo (5 volte di più).

Il consiglio: non dimentichiamo mai di seguire la stagionalità degli alimenti per trarre il massimo beneficio da ciascuno di essi.

2 – Verdure a foglia

Le verdure a foglia sono ricche di vitamine, tra cui spiccano la C e la E. La vitamina C, in particolare, oltre ad essere fondamentale per il buon andamento di molte funzioni del nostro organismo (l’assimilazione del ferro, per esempio) svolge un’azione difensiva contro gli attacchi virali ed è in grado di rigenerare la vitamina E. In questo modo, difende i tessuti – anche quelli dei nostri occhi – dallo stress ossidativo causato dai radicali liberi. Una funzione preziosissima per il nostro benessere oculare, dal momento che le patologie oculari tipicamente connesse all’invecchiamento cellulare sono proprio legate allo stress ossidativo. Tra le verdure a foglia menzioniamo la lattuga, le cicorie, i radicchi, la scarola, i broccoli.

Il consiglio: alternare i colori consente anche di alternare i principi nutritivi di ogni alimento. Via libera ad una dieta arcobaleno!

3 – La frutta

Concludiamo la nostra carrellata di alimenti per la vista menzionando la frutta. Anche la frutta non deve mai mancare in tavola. Largo ad agrumi, fragole, kiwi, papaya, frutti rossi ed a tutta la frutta secca. Tutta la frutta è ricca di vitamine, tra cui la vitamina C, la vitamina E, gli antiociani (altri elementi preziosi e antiossidanti), ma anche zinco e zolfo. I mirtilli, per esempio, sono davvero ricchi di antiociani, che proteggono la retina dalle radiazioni solari e ne rinforzano i vasi sanguigni.

Il consiglio: la frutta è l’alimento ideale anche per gli spuntini di metà mattina e di metà pomeriggio.

Infine: ebbene, il cioccolato aiuta a mantenere a lungo la salute degli occhi

Abbiamo parlato fino ad ora di alimentazione sana menzionando una piccola “hit” dei cibi virtuosi. Gli amanti dei dolci saranno felici di sapere che anche il cioccolato è un alleato prezioso per la salute oculare, in quanto ricco di flavonoidi. Si tratta di polifenoli capaci di rallentare i processi degenerativi e favorire l’ossigenazione dei tessuti. Consumare del buon cacao o cioccolato fondente (contenente almeno il 70% di cacao) aiuta dunque a proteggere sia la retina che il cristallino dai processi ossidativi che possono portare all’insorgenza della Degenerazione Maculare Senile e della cataratta. Da evitare, invece, il cioccolato al latte. Troppo ricco di zuccheri e con una scarsa percentuale di cacao.

Il consiglio: leggere bene le etichette aiuta ad acquistare il cioccolato migliore. Meglio evitare i prodotti con l’aggiunta di zuccheri, sali o altri ingredienti non necessari.

Vuoi saperne di più?

Il Centro Ambrosiano Oftalmico è a tua disposizione dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 19.00 allo 02 6361191.

Sulla tavola di Natale tanta salute oculare

L’arrivo delle festività coincide sovente con qualche “strapazzo” dal punto di vista alimentare. Se da un lato trascorrere molto tempo a tavola insieme ai propri famigliari è un vero piacere ed è un’occasione che accade una sola volta l’anno, dall’altro è anche vero che nel giro di pochi giorni la routine dettata dal proprio abituale regime alimentare rischia di cadere nel dimenticatoio. Insomma, tra un assaggio e l’altro di pietanze che non sempre si ha occasione di consumare durante il resto dell’anno, le calorie aumentano, così come i chili di troppo. Ma non tutti i mali vengono per nuocere. Anzi, tra i classici dei cenoni natalizi, ci sono anche alcuni alimenti che fanno decisamente bene alla salute oculare. Ecco quali. 

La frutta secca

La frutta secca rappresenta non solo un alimento gustoso da sgranocchiare a fine pasto, ma anche una divertente compagnia che non può mai mancare durante i lunghi pomeriggi festivi trascorsi tra una tombola ed un gioco in scatola insieme a parenti ed amici. Essa contiene un’importante riserva di vitamina E, un antiossidante prezioso capace di aiutare a prevenire molte patologie oculari tipicamente connesse all’invecchiamento cellulare ed allo stress ossidativo, come per esempio la degenerazione maculare senile e la cataratta. Ma non finisce qui: la frutta secca contiene anche una buona quantità di Omega3, acidi grassi polinsaturi essenziali capaci di proteggere l’apparato visivo e favorirne il corretto funzionamento anche in condizioni di poca luce.

Il vino rosso

Anche se generalmente non bevete molti alcolici, molto probabilmente in occasione delle festività natalizie non saprete dire di no ad un buon calice di vino rosso, perfetto per accompagnare alcuni tra i piatti più caratteristici della tradizione gastronomica natalizia del nostro paese. Anche il vino rosso è un ottimo alleato della salute oculare, in quanto contiene resveratrolo, un antiossidante naturale capace di esercitare un’azione protettiva nei confronti delle strutture oculari, ritardandone l’invecchiamento.

Leggi anche: cataratta, ecco la top list dei consigli per prevenirla

Il cacao ed il cioccolato

Anche cacao e cioccolatini solitamente non mancano mai sulla tavola di Natale. Anche chi è a dieta, non dovrebbe porsi troppi problemi nel compiere qualche piccolo strappo alla regola ed a gustare qualche buon cioccolatino – a patto che contenga cioccolato fondente e minimo 70% di cacao –  in occasione delle festività natalizie. In primo luogo perché il cacao mette di buon umore, in secondo luogo perché è ricco di flavonoidi, antiossidanti naturali che esercitano un’eccellente azione antiradicalizzante e favoriscono la buona ossigenazione dei tessuti. Il cioccolato è dunque ottimo per proteggere la retina, il cristallino e tutte le strutture oculari dall’invecchiamento cellulare.

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Funzionalità epatica e salute oculare, quale connessione?

Il fegato è uno dei nostri organi vitali ed è capace di fornire all’organismo salute e benessere. Quando la funzionalità epatica non è top, si verifica un accumulo di tossine, con conseguenze che possono impattare il benessere di tutto l’organismo, incluso quello oculare. Vediamo in che modo. 

A cosa serve il fegato

La funzione del fegato è quella di filtrare tutte le tossine e le sostanze di scarto che introduciamo tramite l’alimentazione, che poi saranno eliminate tramite feci e urina. Un fegato sano svolge questa funzione alla perfezione, mentre un fegato affaticato o malato accumula tossine e le riversa nell’organismo stesso.

Quali sono i segni di un fegato che non lavora come dovrebbe?

Se avete la sensazione che il vostro fegato non stia lavorando a dovere, rivolgetevi al vostro medico di fiducia. I segni che possono indurvi a pensare che il vostro fegato sia affaticato o non stia svolgendo correttamente la sua funzione sono:

  • pelle secca, disidratata, che prude
  • perdita di peso e di appetito
  • stanchezza, spossatezza
  • qualche dolore nella zona addominale o una sensazione di gonfiore
  • urine e feci più scure del solito
  • colorazione giallastra di pelle, unghie e sclera degli occhi (ittero sclerale)

Quali sono gli effetti che un fegato affaticato esercita sulla salute oculare?

La vitamina A è fondamentale per il benessere dei nostri occhi ed in particolare per quello della retina, i cui fotorecettori esercitano al meglio la loro funzione proprio quando “nutriti” adeguatamente di questa vitamina. L’organo avente il ruolo di immagazzinare e rilasciare la vitamina A è proprio il fegato. Va da sè che un fegato che lavora male potrebbe impattare anche la salute oculare. I sintomi oculari derivanti da una carenza di vitamina A sono:

  • difficoltà di visione notturna
  • disidratazione lacrimale

Funzionalità epatica e salute oculare. Ecco il consiglio: prediligere alimenti ricchi di vitamina A

Per preservare la funzionalità epatica ed una buona salute oculare, si consiglia di ovviare alla carenza di vitamina A consumando molti alimenti freschi e di stagione che la contengano, come le verdure a foglia verde, frutti gialli e arancio, ortaggi gialli, come la zucca, uova, latticini, fegato, pesce. E non finisce qui: gli amanti del cacao possono dormire sogni tranquilli e consumarne a piacimento, perché – non tutti ne sono a conoscenza – facilita l’assorbimento della vitamina A.

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Come aiutare il fegato a svolgere la sua funzione al meglio

Ecco cosa conviene fare e non fare per preservare salute oculare e funzionalità epatica, e più in generale per aiutare il fegato a svolgere al meglio la sua funzione:

Cosa non fare per evitare di affaticare il fegato

  • non bere troppi alcolici
  • non bere troppi caffè
  • tenere una alimentazione di facile digestione
  • evitare o limitare l’assunzione di alcuni farmaci, soprattutto quelli da banco, che spesso ci si “prescrive” in autonomia senza fare troppa attenzione alla posologia
  • non cenare troppo tardi

Cosa fare per evitare di affaticare il fegato

  • assumere molti liquidi
  • prediligere cibi freschi e di stagione, privi di conservanti
  • cucinare con le spezie, come per esempio la curcuma
  • consumare tarassaco, cardo mariano, carciofo, sedano
  • bere molto thè verde
  • scegliere alimenti ricchi di vitamina A (la salute oculare può dipendere dalla funzionalità epatica,come precedentemente detto)
  • cenare presto, ma soprattutto cenare leggero

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