Cataratta, vero e falso. Scoprite verità e falsi miti

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Spesso, soprattutto in Rete, si trovano informazioni discordanti o errate sulla cataratta, su come si curi e come insorga. Si tratta di una patologia oculare che colpisce dopo i 60 anni ed è legata all’invecchiamento dell’occhio.  Con questo articolo, realizzato in collaborazione con il dottor Lucio Buratto, direttore scientifico del Centro Ambrosiano Oftalmico di Milano,  proviamo a sfatare qualche luogo comune e a specificare meglio cosa sia realmente la cataratta e come e quando sia opportuno operarla.

 

La cataratta è un velo che copre la parte anteriore dell’occhio

Falso. La cataratta è la progressiva opacizzazione della piccola lente che abbiamo all’interno dell’occhio chiamata cristallino.

 

La cataratta può essere curata con farmaci o trattamenti di rieducazione visiva

Falso. L’unico modo per curare la cataratta è l’intervento chirurgico.

 

L’intervento richiede un’anestesia generale perché è doloroso

Falso. L’anestesia è somministrata solo con gocce di collirio e l’intervento è totalmente indolore.

 

L’intervento viene eseguito con gli ultrasuoni

Vero. Si usa una mini sonda ad ultrasuoni chiamata facoemulsificatore.

 

Dopo l’intervento bisogna tenere chiuso l’occhio per una settimana

Falso. La benda viene tolta dopo 24 ore e l’occhio inizia subito a vedere.

 

L’intervento può correggere difetti visivi preesistenti come miopia, ipermetropia ed astigmatismo

Vero. I nuovi cristallini artificiali ci permettono di correggere con buona attendibilità l’ 80% dei difetti visivi del paziente.

 

Dopo l’intervento bisogna portare sempre gli occhiali

Falso. Nel 60% dei casi l’occhio bionico riesce a vedere bene senza l’uso di occhiali correttivi questo dipende dalle caratteristiche oculari di ogni paziente.

 

La tecnica chirurgica più moderna non richiede punti di sutura

Vero. Le due incisioni necessarie sono di 1 e 2.75 millimetri e non richiedono nessuna sutura.

 

Rimane una cicatrice visibile dall’esterno

Falso. L’intervento non lascia nessun segno visibile.

 

Il fumo ed il sole accelerano l’arrivo della cataratta

Vero. Diversi studi scientifici lo dimostrano con grande attendibilità.

 

Chi è malato di glaucoma non può fare l’intervento di cataratta

Falso. Il contemporaneo trattamento chirurgico sia della cataratta sia del glaucoma è viene effettuato da parecchi anni.

 

Le donne vengono colpite di più degli uomini

Vero. La cataratta incide di più sulle donne ma va considerato il fatto che la loro vita media è significativamente più alta.

 

La cataratta colpisce solo le persone anziane

Falso. Sono presenti in buon numero anche cataratte congenite, giovanili e della seconda età.

 

L’intervento presenta dei gravi rischi

Falso. Il rischio zero non esiste ma le nuove tecniche fanno di questo intervento uno dei più sicuri di tutta la chirurgia d’ elezione.

 

Prima di intervenire bisogna aspettare che la cataratta maturi

Falso. Oggi è proprio il contrario, le nuove tecniche consigliano che l’intervento venga eseguito prima che il cristallino diventi troppo duro ed opaco. Questo riduce i rischi e migliora i risultati post operatori.

 

L’intervento è facile e può essere effettuato in qualsiasi struttura

Falso. La tecnica è molto sofisticata e richiede un chirurgo aggiornato ed esperto, attrezzature ed organizzazione adeguate per ridurre i rischi di complicazioni ed assicurare un adeguato recupero visivo.

 

Chi è in cattive condizioni di salute può comunque essere operato

Vero. E’ difficile che vi siano casi inoperabili, è comunque necessaria una attenta valutazione da parte del chirurgo.

 

Il cristallino artificiale deve essere sostituito dopo pochi anni

Falso. Le nuove lenti sono eterne, hanno dei filtri anti radiazioni ultraviolette e mantengono le loro caratteristiche ottiche per sempre.

 

Dopo qualche anno può ritornare la cataratta

Falso. La cataratta non ritorna, può presentarsi invece una opacità dell’involucro posteriore che viene chiamata cataratta secondaria. Questa nuova opacità viene trattata ambulatorialmente con lo YAG laser, senza necessità di chirurgia.

 

Se il paziente soffre di alterazioni della retina o di maculopatia non può essere operato

Falso. Precisando che ogni patologia associata va valutata singolarmente dallo specialista, si può dire che in generale non esistano controindicazioni assolute all’intervento per chi sia affetto da queste patologie.

 

Per maggiori informazioni sull’intervento di cataratta scriveteci a visite@camospa.it oppure compilate il form sul nostro sito.