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Campagna Nazionale di Prevenzione della Maculopatia e Retinopatia senile

Avrà luogo in 26 centri d’eccellenza italiani la Campagna Nazionale di Prevenzione e Diagnosi di Maculopatia e Retinopatia Senile, in programma dal 23 gennaio al 28 febbraio 2020. Un intero mese sotto il segno della prevenzione e della diffusione dell’informazione, organizzato e promosso da CAMO – Centro Ambrosiano Oftalmico, IRCCS – Ospedale San Raffaele di Milano ed ASST H Fatebenefratelli-Sacco di Milano, con il patrocinio del Ministero della Salute, del Comune di Milano, di IAPB Italia Onlus – Agenzia Internazionale per la prevenzione della Cecità e SOI – Società Oftalmologica Italiana. Il focus, come già si evince dal nome stesso della campagna, è orientato verso due patologie tipiche dell’età avanzata, la maculopatia e la retinopatia senile.

Cosa sono maculopatia senile e retinopatia senile?

La degenerazione maculare senile e la retinopatia sono due patologie oculari che fanno il loro esordio solitamente dai 50 anni circa in su. Si caratterizzano per un progressivo deterioramento dei fotorecettori sulla retina e sulla sua porzione centrale, la macula. Mano a mano che i fotorecettori si deteriorano, la loro funzione di recepire l’informazione luminosa e di convogliarla correttamente al nervo ottico viene meno. Il risultato è una capacità visiva sempre più difficoltosa e compromessa.

Perché una campagna dedicata a queste due patologie?

Poiché viviamo in una società caratterizzata da un progressivo allungamento dell’aspettativa media di vita, è fondamentale raggiungere l’età avanzata nel miglior stato di salute possibile. In questo modo, sarà possibile preservare, insieme alla salute stessa, anche l’autonomia e la capacità di godere la vita al meglio.

Non a caso, il dott. Lucio Buratto, direttore scientifico di CAMO – Centro Ambrosiano Oftalmico, ha affermato: “Questa è la linea da seguire, e lo scopo e finalità del nostro impegno”.

In ambito oftalmologico, vi sono alcune patologie particolarmente comuni ma altrettanto poco conosciute. Tra queste, proprio la maculopatia e la retinopatia senile, capaci di compromettere irrimediabilmente la capacità visiva e con essa l’autonomia ed il benessere psicofisico dell’individuo. Gli screening gratuiti offerti nell’ambito della Campagna Nazionale di Prevenzione e Diagnosi di Maculopatia e Retinopatia Senile hanno il duplice scopo di informare il più accuratamente possibile sui fattori di rischio e le caratteristiche delle patologie in questione, oltre che di favorire l’iter diagnostico.

Dove e come prenotare lo screening gratuito?

Come detto in apertura, sono 26 i centri aderenti presso cui è possibile prenotare il proprio screening gratuito della maculopatia e retinopatia senile. Gli screening saranno condotti da équipe medico-infermieristiche altamente qualificate che si avvalgono delle migliori tecnologie oggi esistenti. L’accesso alle visite è offerto ai cittadini con più di 50 anni senza una diagnosi pregressa di maculopatia.

Le città aderenti alla Campagna Nazionale di Prevenzione e Diagnosi della Maculopatia e Retinopatia sono: Alessandria, Arezzo, Cagliari, Catania, Catanzaro, Chieti/Pescara, Eboli, Firenze, Genova, Lecce, Legnano, Milano, Moncalieri (TO), Napoli, Padova, Roma, Siena, Trani, Villorba (TV) e Varese.

Per aderire alla campagna e prenotare il proprio screening, è necessario accedere al sito web ufficiale dell’iniziativa, www.curagliocchi.it e selezionare città e struttura di proprio interesse. Anche CAMO – Centro Ambrosiano Oftalmico – in quanto promotore della Campagna, vi aderisce. Qualora si desideri prenotare il proprio screening presso la nostra sede, sarà sufficiente selezionarla in fase di prenotazione.

Retinopatia e maculopatia diabetiche: i numeri della campagna di prevenzione

Ha avuto luogo dal 4 al 28 febbraio 2019 in 30 centri d’eccellenza in Italia la Campagna Nazionale di Prevenzione e Diagnosi della Maculopatia Diabetica, un’importante iniziativa medico-sociale con lo scopo di offrire uno screening gratuito per l’individuazione dei sintomi di queste patologie oculari strettamente connesse al diabete. La Campagna è stata promossa dal Centro Ambrosiano Oftalmico e dall’Ospedale IRCSS San Raffaele di Milano con il patrocinio del Ministero della Salute,  della SOI – Società Oftalmologica Italiana e del Comune di Milano. 

Diabete e patologie oculari

La retinopatia diabetica e la maculopatia diabetica sono due gravi patologie oculari causate dal diabete mellito di tipo I e tipo II. Rappresentano la prima causa di cecità non traumatica negli adulti tra i 20 ed i 74 anni. Inoltre, il diabete è in forte crescita a livello globale.

Cosa sono la retinopatia diabetica e la maculopatia diabetica

La retinopatia diabetica e la maculopatia diabetica sono patologie oculari che possono danneggiare in modo irreversibile la retina e la macula. I danni sui fotorecettori sono irreversibili.

Lo screening oculistico e l’intelligenza artificiale

Lo screening, offerto gratuitamente ai pazienti con diabete privi di una diagnosi di retinopatia o maculopatia, è stato effettuato in tutta Italia presso 30 centri di eccellenza. Notevole il comparto tecnologico impiegato, in cui spicca EyeArt, un software di Intelligenza Artificiale che ha analizzato le immagini del fondo oculare dei pazienti per individuare la presenza dei sintomi delle patologie sopra descritte.

I risultati della campagna

Grazie all’Intelligenza Artificiale, è stato possibile eseguire lo screening su un importante numero di pazienti affetti da diabete.

In tutto, sono state visitate 2.200 persone. Nel 15% dei pazienti (ben 330), l’Intelligenza Artificiale ha permesso di individuare la presenza di alterazioni riconducibili a queste patologie oculari. Numeri decisamente alti e preoccupanti, vista la costante crescita della popolazione diabetica a livello globale.

Da questa campagna di prevenzione emerge la necessità di migliorare l’accesso ai percorsi di prevenzione delle patologie oculari causate dal diabete.
“Il sistema di intelligenza artificiale EyeArt semplifica le procedure di screening” – commentano il Dott. Lucio Buratto ed il Prof. Francesco Bandello – “permettendo di visitare un numero molto consistente di pazienti. I programmi di screening hanno un forte impatto sociale, poiché la diagnosi precoce e gli eventuali trattamenti per la retinopatia diabetica consentono di ridurre in maniera significativa le gravi complicanze visive ed i casi di ricovero”.

Maculopatia e retinopatia diabetiche. Al via il mese della prevenzione

Avrà luogo dal 4 al 28 febbraio 2019 in 30 centri d’eccellenza sparsi su tutto il territorio italiano la Campagna Nazionale di Prevenzione e Diagnosi della Maculopatia Diabetica, un’importante iniziativa medico-sociale avente lo scopo di offrire uno screening gratuito per l’individuazione dei sintomi di queste patologie oculari strettamente connesse al diabete. La Campagna è promossa dal Centro Ambrosiano Oftalmico e dall’Ospedale IRCSS San Raffaele di Milano e gode del patrocinio del Ministero della Salute,  della SOI – Società Oftalmologica Italiana e del Comune di Milano. 

Il diabete, un pericolo per gli occhi

La retinopatia diabetica e la maculopatia diabetica sono due patologie oculari particolarmente gravi causate dal diabete mellito sia di tipo I che di tipo II. Esse rappresentano la prima causa di cecità non traumatica negli adulti tra i 20 ed i 74 anni e la quinta causa al mondo di cecità evitabile e di deficit visivo grave. Ad aggravare il quadro, è bene sottolineare che il diabete è una patologia in forte crescita a livello globale e che, dati alla mano, gli italiani sono poco informati sia in merito alle sue caratteristiche, sia alle patologie che esso può a sua volta innescare.

Cosa sono la retinopatia diabetica e la maculopatia diabetica

La retinopatia diabetica e la maculopatia diabetica sono due patologie oculari che possono danneggiare gravemente ed in modo irreversibile la retina e la macula. La generale debolezza dei vasi sanguigni che caratterizza il diabete si verifica anche a livello dei piccoli vasi sanguigni che si trovano in queste preziose strutture oculari. I danni che queste patologie esercitano sui fotorecettori sono irreversibili: ecco perché informare e fare prevenzione in modo capillare su tutto il territorio si rende più che mai necessario.

A chi è rivolto lo screening e in cosa consiste?

La campagna è rivolta a tutta la popolazione affetta da diabete che non ha mai avuto una diagnosi di retinopatia o maculopatia. Gli screening saranno effettuati da équipe medico-infermieristiche dotate di attrezzature di avanguardia, tra le quali EyeArt, un software che, grazie ad un algoritmo di Intelligenza Artificiale, analizza le scansioni dell’occhio del paziente scattate con una speciale telecamera retinica, per individuare la presenza dei sintomi delle patologie sopra descritte.

La diagnostica d’avanguardia al servizio del benessere collettivo

Grazie all’Intelligenza Artificiale, è possibile dunque eseguire uno screening accurato, veloce e soprattutto accessibile su un importante numero di pazienti, che potranno poi proseguire gli accertamenti con il loro oculista di fiducia qualora la rilevazione dia esito positivo. In questo senso, la Campagna Nazionale di Prevenzione e Diagnosi della Maculopatia Diabetica assume una valenza non solamente medica, ma anche sociale, in un’ottica di incremento dell’offerta dei servizi per la prevenzione di queste due patologie così insidiose e così poco conosciute.

Quando e dove avranno luogo gli screening

L’appuntamento per gli screening è in 30 centri d’eccellenza sparsi in tutto il territorio nazionale dal 4 al 28 febbraio. Per prenotare il tuo appuntamento di screening gratuito per la diagnosi della retinopatia diabetica e maculopatia diabetica, clicca sul sito ufficiale della campagna e scegli la città di tuo interesse. Qualora tu desideri sottoporti allo screening presso il Centro Ambrosiano Oftalmico, non esitare a selezionare la nostra struttura in fase di prenotazione.

Diabete, in arrivo le lenti a contatto per la misurazione della glicemia

In un periodo storico in cui i casi di diabete connessi ad uno stile di vita sbagliato stanno aumentando in modo esponenziale, Novartis e Google, due tra i maggiori colossi a livello mondiale in campo farmaceutico ed informatico/tecnologico, hanno scelto di unire forze e competenze per dar vita ad una soluzione capace di migliorare la vita quotidiana dei diabetici di tutto il mondo. Si tratta, in breve, di lenti a contatto in grado di misurare e monitorare il livello di glucosio nel sangue. 

Come funzionano le lenti a contatto per la misurazione della glicemia

Le lenti a contatto progettate da Novartis in collaborazione con Google, che saranno immesse sul mercato tra cinque anni circa, riusciranno a misurare la glicemia attraverso l’analisi delle lacrime. Un microchip presente sulle lenti riuscirà a misurare la glicemia proprio attraverso la lacrimazione, ed invierà successivamente i dati ad un computer in remoto. In questo modo, il paziente potrà evitare di pungersi il dito diverse volte al giorno, accantonando dunque il metodo di misurazione tradizionale. Il vantaggio di questa tecnologia è che la misurazione della glicemia avviene in modo continuo e per niente invasivo, e che il paziente viene immediatamente informato qualora i valori non siano nella norma.

Diabete e salute oculare

Come emerso dall’indagine demoscopica promossa da CAMO in collaborazione con l’Ospedale San Raffaele di Milano e l’Università Vita-Salute di San Raffaele, gli italiani non sono adeguatamente informati in merito al diabete, alle sue caratteristiche ed alle sue conseguenze. Una disinformazione che può produrre effetti negativi sull’intera popolazione ed alla quale è necessario porre rimedio. Oltre alla poca conoscenza in merito al diabete stesso, si sa poco di altre patologie ad esso legate a doppio filo, come la retinopatia e la maculopatia diabetica: due patologie oculari che, se trascurate, possono portare a cecità.

Una campagna nazionale di prevenzione e diagnosi della maculopatia diabetica

Segnaliamo che nel mese di Febbraio 2019 avrà luogo la Prima Campagna Nazionale di Prevenzione e Diagnosi della Maculopatia Diabetica, con la partecipazione di 32 centri d’eccellenza sul territorio italiano, presso i quali i pazienti diabetici potranno prenotare uno screening gratuito della maculopatia.

Una visita oculistica specialistica specifica per le malattie della retina

Per chi non vuole aspettare febbraio, ricordiamo che CAMO mette a disposizione dei suoi pazienti una visita specialistica oculistica specifica per le malattie della retina, che include, oltre ai normali esami di una visita oculistica generica, anche una serie di accertamenti approfonditi sullo stato di salute del fondo oculare:

  • OCT della regione maculare;
  • fluorangiografia retinica;
  • ecografia bulbare

Per prenotare la visita oculistica specialistica per le malattie della retina, chiama dal lunedi al venerdi dalle 9,00 alle 19,00 al +39026361191.

 

Quando la tecnologia è al servizio della diagnostica

Nell’ottobre 2018 il nostro direttore scientifico, il dottor Lucio Buratto, assieme al professor Francesco Bandello, ordinario di oftalmologia presso l’Università Salute-Vita del San Raffaele di Milano, ha presentato i risultati di un’indagine demoscopica volta a testare la conoscenza della popolazione in merito al diabete e alle patologie ad esso connesse. I risultati dell’indagine si sono dimostrati ben poco incoraggianti, a riprova del fatto che viviamo in un paese la cui popolazione è, tutto sommato, non sufficientemente informata, nonché poco sensibile al tema della prevenzione. L’altra faccia della medaglia, però, ci mostra una situazione del tutto diversa: oggi la tecnologia sta facendo passi da gigante, mettendo a disposizione dei medici moderni ed efficienti strumenti capaci di affiancarli nel processo diagnostico. Vediamo nel dettaglio come l’intelligenza artificiale possa rivelarsi un ottimo “braccio destro” del medico anche in ambito oftalmico, con particolare riferimento a due patologie oculari legate a doppio filo al diabete: la retinopatia e la maculopatia diabetica. 

Due innovativi software per la diagnosi della retinopatia e della maculopatia

E’ stato recentemente approvato dalla Food and Drug Administration Americana un innovativo software capace di effettuare diagnosi di patologie oculari con una percentuale di precisione particolarmente alta, anche a prescindere dall’intervento del parere medico “umano”. Il software, chiamato IDx-DR, è in grado, grazie ad uno speciale algoritmo, di visionare delle immagini della retina a video e di stabilire se il paziente è affetto o meno da retinopatia e maculopatia diabetica. Affermare che la tecnologia possa sostituirsi interamente al medico sarebbe una forzatura, tuttavia un software come l’IDx-DR potrebbe rivelarsi particolarmente utile nel caso di uno screening di massa sulla maculopatia.

Analogamente, Google ha avviato nel 2016 un progetto chiamato Deep Mind Health in collaborazione con il Moorfields Eye Hospital,  basato sull’analisi di milioni di scansioni tratte da OCT di pazienti. L’OCT, ovvero la Tomografia Ottica Computerizzata, è un esame fondamentale per la diagnosi della maculopatia: individuare e definire un algoritmo capace di effettuare una diagnosi sulla base dell’analisi delle immagini, consentirebbe di poter effettuare, anche nel caso della maculopatia, delle indagini di massa ad alta precisione in tempi piuttosto ridotti.

In arrivo una campagna di prevenzione della maculopatia diabetica promossa da CAMO

Nel febbraio 2019 CAMO si farà promotore di una campagna di prevenzione e diagnosi della maculopatia diabetica. Un importante evento che vedrà la partecipazione di 32 centri d’eccellenza sul territorio italiano, che per l’occasione si avvarranno di software di ultima generazione come quelli sopracitati al fine di monitorare lo stato di salute dei pazienti diabetici a rischio di maculopatia e retinopatia. Un intero mese dedicato non solo agli screening sotto il segno delle tecnologie d’avanguardia, ma anche all’informazione ed alla sensibilizzazione verso il tema della prevenzione, in un paese che ancora oggi non risulta abbastanza informato in merito ad una patologia, come lo è il diabete, che in tutto il mondo sta assumendo i contorni di una pandemia.

Maculopatia e retinopatia diabetica, le due facce pericolose del diabete

 

Lo dice l’Organizzazione Mondiale della Sanità: il diabete è una patologia in forte crescita a livello globale, e l’Italia, numeri alla mano, non sembra essere da meno. Con l’aumento del diabete, crescono anche altre patologie ad esso fortemente interconnesse, come la maculopatia diabetica e la retinopatia diabetica. Per dare qualche numero, oggi nel mondo vi sono 443 milioni di diabetici, mentre si stima che nel 2025 saranno 700 milioni. Di queste, su 32 milioni di persone non vedenti, 900 mila lo sono a causa della retinopatia diabetica. Una patologia che, se non opportunamente diagnosticata e trattata, può condurre alla cecità: ecco spiegato perché informare e prevenire è fondamentale. Soprattutto se la popolazione si mostra poco preparata sull’argomento.

Cos’è il diabete e quali conseguenze può avere per la salute oculare

Il nostro corpo produce naturalmente un enzima, l’insulina, avente il ruolo di regolarizzare gli zuccheri presenti nel sangue: quando l’insulina non è sufficiente oppure non svolge correttamente il suo lavoro, il glucosio in circolo nel sangue si accumula, raggiungendo livelli pericolosi per la salute: questa patologia prende il nome di diabete. Le due conseguenze più gravi del diabete sono la maculopatia e la retinopatia diabetica. Il dott. Lucio Buratto – direttore scientifico del Centro Ambrosiano Oftalmico – e l’Ospedale San Raffaele di Milano, si sono fatti promotori di un’interessante indagine su scala nazionale volta a sondare la conoscenza degli italiani in merito alle patologie oculari che il diabete può causare.

Mercoledi 3 ottobre 2018: ecco i risultati di un’interessante indagine demoscopica

Nella mattinata di oggi, 3 ottobre 2018, il dott. Lucio Buratto, direttore scientifico del Centro Ambrosiano Oftalmico, il Prof. Francesco Bandello, ordinario di Oftalmologia all’Ospedale San Raffaele di Milano e il Prof. Antonio Secchi, clinico medico dell’Università Vita-Salute San Raffaele hanno presentato alla stampa i risultati dell’indagine demoscopica condotta sulla popolazione italiana nel settembre scorso, il cui obiettivo era quello di testare la conoscenza del diabete così come delle sue ripercussioni sulla salute oculare, con particolare riferimento a due patologie, la maculopatia e la retinopatia diabetica.

Un’indagine dai risultati allarmanti: maculopatia e retinopatia diabetiche, queste sconosciute

Nel corso del sondaggio sono state intervistate 1052 persone di età compresa tra i 50 ed i 70 anni, di cui 400 affette da diabete. I risultati sono piuttosto allarmanti, considerando più della metà degli intervistati (il 54%) non ha le idee chiare sul diabete, pur talvolta essendo consapevole di soffrirne. Alla poca conoscenza delle cause e dei sintomi del diabete, si associa anche una scarsa conoscenza in merito ai comportamenti di prevenzione ed all’importanza di una diagnosi precoce della maculopatia diabetica e della retinopatia diabetica. Il 40% degli intervistati ammette anche di non conoscere le suddette patologie oculari. Analogamente, la popolazione non sembra essere informata in merito agli esami ed alle terapie per la diagnosi ed il trattamento della maculopatia diabetica e della retinopatia diabetica, non avendo mai sentito parlare nè di OCT (la Tomografia a Coerenza Ottica), nè di iniezioni intravitreali.

Ecco perché è importante conoscere (e prevenire) maculopatia e retinopatia diabetica

La maculopatia e la retinopatia diabetica sono due patologie oculari molto gravi innescate proprio dal diabete. Non essere a conoscenza della loro esistenza e dei rischi che esse comportano può significare andare incontro a gravi problemi oculari, compromettere drasticamente la capacità visiva o perdere totalmente la vista. Informare la popolazione circa l’esistenza di queste patologie ed in merito ai rischi ad esse correlati è fondamentale. E non solo. Oggi esiste un esame oculare molto veloce e per nulla invasivo, chiamato OCT, che consente di eseguire una diagnosi certa e precisa di queste patologie.

Una campagna nazionale di prevenzione organizzata e promossa da CAMO

Alla luce dei risultati poco incoraggianti della ricerca demoscopica sulla conoscenza del diabete e delle patologie oculari che questo può causare, CAMO, in collaborazione con il professor Francesco Bandello, ordinario di oftalmologia presso l’Università Salute-Vita del San Raffaele di Milano, con il patrocinio del Ministero della Salute, ha deciso di farsi promotore di un’importante iniziativa di impegno sociale, ovvero la Campagna di Prevenzione e Diagnosi della Maculopatia e Retinopatia Diabetica. La campagna, che lo scorso anno, nella sua prima edizione, era volta a sensibilizzare la popolazione circa la maculopatia degenerativa di tipo senile, sposta il focus dunque sulla popolazione diabetica, che ad oggi sembra essere non sufficientemente informata in merito ai rischi connessi alla maculopatia e retinopatia diabetica e circa l’importanza della prevenzione e degli esami che ad oggi la medicina oftalmica ci mette a disposizione per eseguire una diagnosi puntuale e repentina, con grandi benefici per il paziente in termini di salute e di qualità visiva.

Il mese della prevenzione sulla maculopatia diabetica – sul quale continueremo ad aggiornarvi nelle prossime settimane –  avrà luogo nel febbraio 2019 e vedrà come protagonisti 32 centri d’eccellenza sparsi su tutto il territorio italiano, con l’obiettivo di informare e prevenire la malattia.

Al via la prima Campagna Nazionale per la Prevenzione della Maculopatia

Avrà luogo dal 29 gennaio al 23 febbraio in 17 città italiane la Prima Campagna Nazionale per la Prevenzione e Diagnosi della Maculopatia. La campagna, il cui scopo è offrire alla popolazione uno screening gratuito per l’individuazione dei primi sintomi di maculopatia, è promossa da IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano e CAMO – Centro Ambrosiano Oftalmico, e vede il patrocinio del Ministero della Salute, della SOI – Società Oftalmica Italiana e del Comune di Milano. 

Previeni la maculopatia: trova subito la città più vicina a te e prenota il tuo screening

Come anticipato, saranno 17 le città italiane nelle quali sarà possibile prenotarsi per effettuare il proprio screening gratuito per la prevenzione e la diagnosi della maculopatia. Nello specifico, le città sono Milano, Arezzo, Bari, Carrara, Catania, Chieti/Pescara, Firenze, Genova, Legnano, Parma, Roma, Sassari, Siena, Taranto, Tricase (LE), Udine e Varese.

Cos’è la maculopatia?

La maculopatia è una malattia dell’occhio che si verifica quando la macula, ovvero la parte centrale della retina, si deteriora, e non garantisce più una visione centrale distinta. Come conseguenza di questo deterioramento, il soggetto perde parte della sua funzione visiva al centro del campo visivo e vede gli oggetti come distorti e sfocati.

Generalmente si tende a parlare di maculopatie nella forma plurale perchè questa malattia può assumere forme differenti sia in base alla sua origine, sia in base alle caratteristiche con le quali si presenta.

Chi si ammala di maculopatia?

Una delle forme più comuni e forse più conosciute di maculopatia è quella cosiddetta senile, ovvero quella che esordisce dalla maturità in poi. E’ una malattia da non sottovalutare poichè è una delle più comuni cause di cecità senile al mondo: ecco spiegato perchè questo progetto di screening viene offerto alla popolazione dai 50 anni in su e perchè si tratta di un’occasione da cogliere al volo.

A chi è rivolto lo screening e in cosa consiste?

Lo screening è rivolto a tutta la popolazione dai 50 anni in su indicativamente poichè, come già anticipato, la maculopatia è una malattia dell’occhio tipica dell’età matura. Durante la visita, saranno effettuati una serie di test a discrezione dello specialista, che valuterà ogni singolo caso.

In linea generale, la visita per l’individuazione per una eventuale diagnosi di maculopatia prevede test della vista strumentali e non, quali: test di Amsler, OCT e, se necessario, esame della lampada a fessura.

Come prenotare il tuo screening gratuito

Per prenotare il tuo appuntamento di screening gratuito per la diagnosi e la prevenzione della maculopatia, non devi fare altro che cliccare sul sito ufficiale della campagna e scegliere la città di tuo interesse.

Il 22 gennaio, previeni la maculopatia: prenota anche tu il tuo screening gratuito

Approfitta di questa importante opportunità di screening e prenota anche tu il tuo appuntamento presso la struttura più vicina a te. Qualora tu desideri prenotare il tuo screening per la diagnosi della maculopatia in CAMO – Centro Ambrosiano Oftalmico, non esitare a cliccare sulla pagina ufficiale che CAMO ha predisposto per la raccolta delle prenotazioni. Abbi a cuore la salute dei tuoi occhi, prenota oggi stesso!