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Miopia nei bambini: il sole può contribuire alla prevenzione

miopia bambini - CAMO - Centro Ambrosiano Oftalmico

Acqua e sole sono due elementi imprescindibili per il buon andamento della vita sulla terra e per il benessere di noi esseri umani. Il sole, in particolare, regola alcune funzioni fondamentali del nostro organismo e ci aiuta a mantenerci in salute. Non solo: secondo una ricerca scientifica, i suoi raggi benefici sono fondamentali anche per la salute oculare dei nostri piccoli, perché favoriscono il rilascio di un neurotrasmettitore che li proteggerebbe dalla miopia. Insomma, più sole, meno miopia: naturalmente, con le opportune precauzioni. 

Stare al sole, con giudizio, fa bene

Nelle pagine di questo sito abbiamo parlato diverse volte dell’effetto potenzialmente dannoso dei raggi UV per la salute oculare. In realtà, i raggi UV rappresentano solamente una parte dello spettro solare. L’esposizione moderata e graduale ai raggi solari – con un’opportuna protezione della pelle e degli occhi – può esercitare diversi effetti benefici sul nostro organismo. Non a caso, vi sarà capitato di notare che alcune patologie dermatologiche tendono a migliorare durante la stagione estiva. Ma anche il nostro stesso umore ne trae beneficio.

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Perché il sole fa bene al corpo ed allo spirito?

In generale, il sole è importante perché regola il buon andamento dei ritmi di sonno e veglia, perché aiuta a combattere il cattivo umore e la depressione, e perché stimola la produzione di molti ormoni, fondamentali per il buon funzionamento di pancreas, tiroide e ghiandole sessuali. Entrando nel dettaglio, il sole fa bene perché stimola il rilascio di cortisolo, dopamina, serotonina, e stimola la produzione di vitamina D. Ecco, in breve, quali sono gli effetti positivi di queste sostanze sul nostro organismo:

  • cortisolo: è un ormone avente funzione antiinfiammatoria;
  • dopamina: ha un ruolo importante nel controllo dei ritmi veglia-sonno, dell’umore, ma anche della memoria;
  • serotonina: stimola il buon umore, infatti è anche chiamata ormone della felicità;
  • vitamina D: è importante per la salute delle nostre ossa. Si rivela utilissima per le persone più anziane o per le donne in menopausa.

Bambini: una corretta esposizione ai raggi solari può prevenire la miopia?

Come accennato in apertura, il sole può esercitare un effetto benefico anche sulla salute oculare dei più piccoli. Questo accade perché i raggi solari stimolano la produzione di dopamina. Quando il piccolo si espone alla luce solare, si ha un rilascio di dopamina proprio a livello delle strutture retiniche. Secondo alcuni studi, questo neurotrasmettitore sarebbe in grado di inibire l’allungamento dell’occhio tipico dei pazienti affetti da miopia. Insomma, nei pazienti in età evolutiva, una buona e corretta esposizione alla luce solare potrebbe contribuire a contrastare la comparsa della miopia. Ricordiamo, tuttavia, che anche se trascorrere molto tempo all’aria aperta fa indubbiamente bene ai nostri piccoli, non sempre è possibile evitare la comparsa di un difetto visivo come la miopia. La ragione è presto detta: alla base della miopia c’è spesso anche una componente ereditaria.

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Al sole sì, ma con moderazione

Ricordiamo che l’esposizione ai raggi solari – tanto dei piccoli quanto degli adulti – va dosata e gestita con moderazione. Ecco alcuni accorgimenti che consigliamo sempre di seguire:

  • evitare di esporsi al sole nelle ore centrali della giornata;
  • fare uso di una buona lozione solare (un fattore di protezione coerente con il proprio fototipo, ma di norma sempre meglio medio-alto);
  • rinnovare la lozione protettiva di tanto in tanto, specie dopo i bagni in mare o in piscina;
  • indossare un paio di occhiali da sole con lenti di qualità;
  • usare un copricapo (questo consiglio vale soprattutto per i bambini);
  • bere molto, per reidratare il proprio organismo e tenersi al riparo da colpi di calore.

Come prendersi cura del benessere visivo dei bambini

Il consiglio dunque è quello di far giocare i bambini il più possibile all’aria aperta e, al contrario, di limitare il tempo trascorso in ambienti chiusi giocando con i device elettronici. In questo modo, si favorirà il rilascio di dopamina a livello delle strutture oculari, ma non solo. Giocare all’aperto, abituare gli occhi a guardare in tutte le direzioni e ad ammirare forme e colori differenti, è una vera e propria ginnastica oculare che aiuta l’occhio del piccolo a svilupparsi nel miglior modo possibile.

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