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Mangiare a colori fa bene (anche alla vista)

Se avete a cuore la vostra buona salute e vi piace cominciare ad averne cura a tavola, segnatevi il numero 5. Perché 5 sono – secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità ed il Ministero della Salute – le porzioni di frutta e verdura che dovete consumare ogni giorno per vivere a lungo ed in salute. E se avete qualche dubbio in merito a quali varietà di frutta e di verdura consumare, un consiglio ve lo diamo noi: alternate i colori! Più colorata sarà la vostra dieta, più il vostro organismo ne trarrà beneficio.

Cosa si intende per 5 porzioni

Servirsi una “porzione” di frutta o verdura significa, nel caso della frutta, mangiare un frutto (come una mela, una pera o una banana, per esempio), oppure due o tre frutti di dimensioni medie nel caso di albicocche, nespole, fino a raggiungere circa i 100-150 grammi di peso. Per quanto riguarda la verdura, se si tratta di insalata o verdura cruda, potete gustarne un piatto; se invece si tratta di verdura cotta, mezzo piatto andrà più che bene.

Perchè “mixare” i colori?

Mixare i colori è importante perché ad ogni colore corrisponde un beneficio per il nostro organismo. Alternare ed abbinare diversi colori consente di ingerire sostanze aventi proprietà nutrizionali differenti capaci di agire a diversi livelli e di soddisfare differenti tipi di necessità: in questo modo saremo in grado di fare il pieno di antiossidanti, vitamine, sostanze disintossicanti, stimolanti del sistema immunitario, del sistema cardiovascolare e molto altro. E non solo: “mangiare a colori” rallegra il palato ed esercita un’azione tonificante dell’umore.

Ad ogni colore il suo beneficio… anche per gli occhi

Di seguito elenchiamo i differenti colori che madre natura ci mette a disposizione per creare un regime alimentare vario, colorato e soprattutto sano. Anche i nostri occhi, naturalmente, trarranno beneficio da questo approccio. Non dimentichiamo, però, di prediligere sempre frutta e verdura di stagione scegliendo, per ogni colore, la varietà che si rende disponibile in ogni periodo dell’anno.

Giallo e arancio

I cibi di colore giallo e arancio sono ricchi di carotenoidi, vitamina C e vitamina A, sostanze capaci di rinforzare il sistema immunitario, contrastare l’ossidazione cellulare e la produzione di radicali liberi. La vitamina A è ottima anche perché rinforza la capacità visiva notturna. E non solo: questi cibi offrono anche un buon apporto di acido folico, prezioso per le donne in età fertile. Largo dunque a carote, peperoni, albicocche, zucca, mais, nespole, tutti gli agrumi, mango e papaya.

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Bianco

Il bianco è il colore del cavolfiore, del finocchio, della rapa bianca, dei funghi, delle banane, delle mele e delle patate, dell’aglio e della cipolla. Questi cibi contengono molti polifenoli e flavonoidi, oltre a potassio, selenio, vitamina C, vitamina B2 e allicina, una sostanza capace di tenere sotto controllo l’attività cardiaca. La vitamina B2, contenuta per esempio nelle mandorle, è importante per la salute oculare perchè esercita un’azione protettiva sulle mucose, ed i tessuti del nostro apparato visivo sono costituiti per lo più proprio da mucose.

Blu e viola

E’ il colore di prugne, uva nera, fichi, melanzane, carote e patate viola e dei frutti di bosco. Le grandi protagoniste di questi alimenti sono le antocianine, importanti antiossidanti capaci di difenderci dall’invecchiamento cellulare e da molte patologie ad esso connesse. Per quanto riguarda la salute oculare, le antocianine, ma anche il potassio ed il magnesio contenuti negli alimenti di colore viola e blu, ci aiutano a prevenire, giorno dopo giorno, alcune patologie legate all’avanzare dell’età, come la degenerazione maculare senile e la cataratta. E non solo: gli alimenti di colore viola sono ricchi di betacarotene e vitamine.

Verde

Il verde è il colore per antonomasia della verdura, dunque spazio alle insalate di diverse varietà, agli spinaci, ai broccoli e broccoletti, alle zucchine ed a tutte le verdure a foglia verde. Tra i frutti, menzioniamo il kiwi, l’avocado e l’uva bianca. Questi alimenti sono ricchissimi di luteina, una sostanza fondamentale per la buona salute oculare, ma anche moltissime vitamine e minerali. Non dimentichiamo che la luteina è la componente fondamentale del pigmento maculare, e che esercita una forte azione protettiva sulla macula, perché, andando a fissarsi su di essa, protegge l’occhio dall’azione nociva dei raggi ultravioletti. 

Leggi anche: prevenire la cataratta? Con la luteina si può

Rosso

Quando si pensa al rosso, soprattutto nel nostro bel paese, si pensa al pomodoro, il grande protagonista della dieta mediterranea. Tra gli alimenti di colore rosso, citiamo anche le ciliegie, le more, le barbabietole rosse, il melograno, i peperoni rossi, i radicchi. La colorazione rossa è data dal licopene, un carotenoide antiossidante avente una forte azione antitumorale capace di contrastare l’azione dei radicali liberi. Per quanto riguarda la salute oculare, il licopene esercita un’azione protettiva sulla retina e ci aiuta a proteggerci dalla degenerazione maculare senile. 

Leggi anche: mangiare per gli occhi. La bruschetta al pomodoro. 

Funzionalità epatica e salute oculare, quale connessione?

Il fegato è uno dei nostri organi vitali ed è capace di fornire all’organismo salute e benessere. Quando la funzionalità epatica non è top, si verifica un accumulo di tossine, con conseguenze che possono impattare il benessere di tutto l’organismo, incluso quello oculare. Vediamo in che modo. 

A cosa serve il fegato

La funzione del fegato è quella di filtrare tutte le tossine e le sostanze di scarto che introduciamo tramite l’alimentazione, che poi saranno eliminate tramite feci e urina. Un fegato sano svolge questa funzione alla perfezione, mentre un fegato affaticato o malato accumula tossine e le riversa nell’organismo stesso.

Quali sono i segni di un fegato che non lavora come dovrebbe?

Se avete la sensazione che il vostro fegato non stia lavorando a dovere, rivolgetevi al vostro medico di fiducia. I segni che possono indurvi a pensare che il vostro fegato sia affaticato o non stia svolgendo correttamente la sua funzione sono:

  • pelle secca, disidratata, che prude
  • perdita di peso e di appetito
  • stanchezza, spossatezza
  • qualche dolore nella zona addominale o una sensazione di gonfiore
  • urine e feci più scure del solito
  • colorazione giallastra di pelle, unghie e sclera degli occhi (ittero sclerale)

Quali sono gli effetti che un fegato affaticato esercita sulla salute oculare?

La vitamina A è fondamentale per il benessere dei nostri occhi ed in particolare per quello della retina, i cui fotorecettori esercitano al meglio la loro funzione proprio quando “nutriti” adeguatamente di questa vitamina. L’organo avente il ruolo di immagazzinare e rilasciare la vitamina A è proprio il fegato. Va da sè che un fegato che lavora male potrebbe impattare anche la salute oculare. I sintomi oculari derivanti da una carenza di vitamina A sono:

  • difficoltà di visione notturna
  • disidratazione lacrimale

Funzionalità epatica e salute oculare. Ecco il consiglio: prediligere alimenti ricchi di vitamina A

Per preservare la funzionalità epatica ed una buona salute oculare, si consiglia di ovviare alla carenza di vitamina A consumando molti alimenti freschi e di stagione che la contengano, come le verdure a foglia verde, frutti gialli e arancio, ortaggi gialli, come la zucca, uova, latticini, fegato, pesce. E non finisce qui: gli amanti del cacao possono dormire sogni tranquilli e consumarne a piacimento, perché – non tutti ne sono a conoscenza – facilita l’assorbimento della vitamina A.

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Come aiutare il fegato a svolgere la sua funzione al meglio

Ecco cosa conviene fare e non fare per preservare salute oculare e funzionalità epatica, e più in generale per aiutare il fegato a svolgere al meglio la sua funzione:

Cosa non fare per evitare di affaticare il fegato

  • non bere troppi alcolici
  • non bere troppi caffè
  • tenere una alimentazione di facile digestione
  • evitare o limitare l’assunzione di alcuni farmaci, soprattutto quelli da banco, che spesso ci si “prescrive” in autonomia senza fare troppa attenzione alla posologia
  • non cenare troppo tardi

Cosa fare per evitare di affaticare il fegato

  • assumere molti liquidi
  • prediligere cibi freschi e di stagione, privi di conservanti
  • cucinare con le spezie, come per esempio la curcuma
  • consumare tarassaco, cardo mariano, carciofo, sedano
  • bere molto thè verde
  • scegliere alimenti ricchi di vitamina A (la salute oculare può dipendere dalla funzionalità epatica,come precedentemente detto)
  • cenare presto, ma soprattutto cenare leggero

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