Come facciamo a ricordare le cose? Con gli occhi!

Foto by hobvias sudoneighm @flikr

 

I nostri occhi si muovono continuamente. Spesso sotto il nostro controllo, altre volte involontariamente. Ma oltre ad aiutarci ad orientarci nello spazio e a visualizzare la realtà che ci circonda, il movimento degli occhi può aiutarci a ricordare.

Secondo uno studio svolto dall’Università Bicocca di Milano, con la collaborazione dell’Università di Zurigo, i nostri occhi sistemano le informazioni nel cervello come se dovessimo sistemare un libro sopra uno scaffale. Gli occhi si muovono come dei puntatori laser e ordinano le informazioni negli scaffali immaginari della nostra mente, muovendosi da sinistra verso destra.

Quando dobbiamo reperire una certa informazione, muoviamo gli occhi nella stessa direzione in cui l’abbiamo ordinata in precedenza. Questa ricerca si intitola “Keeping an eye on serial order: Ocular movements bind space and time” ed è stata pubblicata sulla rivista internazionale Cognition.

I ricercatori hanno chiesto a dieci partecipanti di memorizzare una sequenza di cinque numeri, che comparivano uno alla volta al centro di uno schermo posto di fronte a loro. Successivamente hanno mostrato ai partecipanti altre sequenze di numeri, chiedendo loro di indicare verbalmente se questi facessero parte o meno della sequenza memorizzata. Nell’ultima fase i partecipanti hanno ripetuto i numeri ad alta voce, secondo l’ordine con cui li avevano memorizzati.

Per registrare i movimenti degli occhi dei partecipanti, i ricercatori hanno utilizzato il sistema EyeSeeCam, una strumentazione a infrarossi che segue la posizione degli occhi. In questo modo si è potuto monitorare la strategia visiva che i partecipanti hanno messo in atto per svolgere quanto richiesto.

Dallo studio è emerso che i partecipanti utilizzavano un metodo preciso per ricordare, vale a dire andare a prendere le informazioni immagazzinate nelle loro memoria. Gli occhi si muovevano da sinistra a destra in base alla posizione del numero da ricordare. Questo suggerisce non solo che i numeri sono stati ordinati e organizzati spazialmente nella loro memoria in un certo modo, ma anche che, per esplorare quello spazio e ricercare le informazioni, noi muoviamo gli occhi!

Sembra quindi che gli occhi siano fondamentali per trovare le informazioni immagazzinate nel nostro cervello, disposte in “scaffali” ordinati in un certo modo e in un certo spazio.

Come dire, gli occhi ci aiutano a guardare, organizzare e riconoscere la realtà esterna, ma anche i nostri ricordi. L’occhio è un organo straordinario, di cui forse non cogliamo ancora il pieno potenziale.

 

Foto by hobvias sudoneighm