- In anteprima per l’Italia, nel nostro Centro il laser a femtosecondi per la cataratta -
Che vantaggi porta il laser a femtosecondi?
- Frammenta il cristallino (“divide” in inglese) affinchè sia pronto all’aspirazione da parte del facoemulsificatore
- Effettua l’incisione dell’involucro che avvolge la cataratta (ovvero il sacchetto naturale in cui è contenuto il cristallino)
- Esegue le incisioni “di accesso” per il facoemulsificatore, che aspira il cristallino opacizzato
- Pratica le incisioni “di servizio” per mantenere la pressione dell’occhio stabile durante l’intervento
Excursus
Facciamo un brevissimo excursus sulla chirurgia della cataratta in Italia negli anni, guardando ai tempi di ripresa dopo l’intervento:
- 1950, 7 giorni: Anestesia totale, taglio manuale ed estrazione manuale del cristallino opaco, no cristallino artificiale, sutura con numerosi punti
- 1970, 5 giorni: Anestesia totale, taglio manuale, estrazione manuale del cristallino e talvolta inserimento di lente artificiale (IOL), sutura con numerosi punti
- 1980, 2 giorni: Anestesia locale, taglio manuale, frantumazione a ultrasuoni del cristallino e inserimento di lente artificiale rigida (IOL), sutura con pochi punti
- 1990, qualche ora: Anestesia topica, taglio manuale, frantumazione a ultrasuoni del cristallino, inserimento di lente artificiale pieghevole (IOL), un punto di sutura
- 2000, qualche ora: Anestesia con collirio, mini incisione per la frammentazione ad ultrasuoni e mini incisione per il cristallino artificiale pieghevole, no sutura
- 2011, qualche ora: anestesia con collirio, incisione laser, frantumazione laser, aspirazione a ultrasuoni,inserimento di lente artificiale pieghevole (IOL PREMIUM, cioè per la correzione dell’astigmatismo e/o della presbiopia oltre che di miopia ed ipermetropia), senza sutura
Il laser a femtosecondi sostanzialmente riduce del 40% la necessità del chirurgo di dover intervenire manualmente durante l’intervento.
Tutte queste operazioni vengono normalmente svolte da chirurghi esperti, con una precisione nell’ordine del micron.
Questa tipologia di laser permette di:
- minimizzare la manualità operatoria del chirurgo
- diminuire drasticamente il numero di strumenti che entrano in contatto con l’occhio
- incrementare la precisione dell’intervento
L’operazione di cataratta, a differenza degli interventi per togliere gli occhiali, è sempre stato considerato un intervento “manuale”.
L’esperienza del chirurgo e le sue capacità individuali facevano la differenza tra un intervento senza complicazioni ed uno la cui guarigione poteva impiegare giorni e giorni.
I vantaggi
- maggior precisione nelle fasi di preparazione e di taglio
- minor permanenza di strumenti chirurgici dentro l’occhio
- meno manipolazioni all’interno dell’occhio
- minor tempo di esecuzione dell’intervento
- guarigione più rapida e con risultati migliori
(Ultimo aggiornamento: 20/09/2011)

